DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

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martedì 16 dicembre 2008

Sorprese di Natale: Turkemar potrebbe diventare una fiction


Turkemar, il mio primo (mezzo) romanzo, uscito per la ruspante Effequ Editrice, potrebbe diventare una fiction in due puntate. Insomma, l'anno venturo potrebbe capitarvi, facendo zapping una sera qualunque, di scorgere il "mio" Buscaglione in TV.
Per il momento non c'è nulla di certo, a parte un'opzione sui diritti cinematografici dell'opera, firmata di fresco con la casa di produzione CIAO RAGAZZI di Claudia Mori (la stessa production house che, per intenderci, l'anno passato realizzò la fiction su Rino Gaetano), ma i produttori si dicono sinceramente interessati a trasformare il mio libro in celluloide.
Staremo a vedere. Per il momento attendiamo e incrociamo le dita.
E sorridiamo: siamo davvero felici.
Questo è davvero un bel regalo di Natale.
Per ulteriori approfondimenti, vi rimando al sito Effequ.

lunedì 14 gennaio 2008

United We Stand, booktrailers, qualche recensione left behind e altre amenità


Cari lettori, post miscellaneo ed omnicomprensivo per raggruppare un po’ di segnalazioni e novità.

Partiamo da United We Stand, ultima nata (le graphic novel, si sa, son signorine…) in casa Sarasso e perciò catalizzatrice d’attenzioni.

La prima settimana di vita della creatura ci ha regalato un sacco di soddisfazioni: molte mail di affetto e incoraggiamento, un sacco di visite al sito (siamo prossimi alle 500 nel momento in cui scrivo. In una settimana è davvero un gran risultato: col blog credo di averci messo un mesetto), ma soprattutto diversi articoli da parte della stampa specializzata. Ci fa davvero piacere che buona parte delle testate che ci hanno dedicato dello spazio non si occupino di letteratura ma di economia e di web: l’aspetto rivoluzionario dell’approccio di UWS al mondo dell’editoria digitale ci sta particolarmente a cuore. Così come la sua natura ibrida a cui un unico medium va stretto. Se ne parla diffusamente su VeneziaDaVivere, su FirstDraft e se ne discute persino all’Università La Sapienza di Roma. Chi andasse di fretta, può trovare la rassegna stampa aggiornata nella sezione apposita del War Journal di UWS, qui.

Tra le novità di questa settimana, la pubblicazione del secondo contenuto speciale e l’implementazione della newsletter nel sito. Come sapete, ogni settimana il mondo di UWS si allarga e si svela, un passo alla volta.

Questa settimana potrete conoscere i primi personaggi della nostra storia, il Premier e il Vice.

Li trovate qui, nella sezione characters.

E se proprio non ce la fate a star dietro al frenetico implementarsi di www.unitedwestand.it ma vi girano un po’ a sapere d’esservi persi l’ultima novità, noi di casa abbiamo la soluzione, don’t worry. Abbiamo creato per voi la newsletter. Il box d’iscrizione lo trovate nella homepage del sito; non avete che da inserire il vostro indirizzo mail e ogni qual volta aggiungeremo qualcosa al sito ve lo faremo prontamente sapere.

E poi non dite che non vi si vuole bene…

Cambiamo completamente campo da gioco e spostiamoci sul fronte recensioni/segnalazioni.

A più di sei mesi dalla sua uscita in libreria, c’è ancora chi parla di CONFINE DI STATO.

Gian Paolo Serino propone un estratto del mio libello su Freek e l’ottimo sito Mangialibri.it (basta inserire la keyword CONFINE DI STATO nel motore di ricerca del sito e approderete al "pezzo") pubblica una lusinghiera recensione in cui si accenna en passant anche a TURKEMAR.

Proprio di TURKEMAR invece si parla in un post assolutamente delizioso apparso sul sito http://massim.wordpress.com. Delizioso in particolare il riferimento a un nonno barbiere nella Torino dei ’50. Per me che in un barber shop vecchio stile ci ho trascorso le ore più felici dell’infanzia è una bella emozione che un rappresentante della categoria, molte primavere or sono, si prendesse la briga di allungare qualche soldo per far suonare il Busca. Curiosi, né (come parlo di Torino, l’accento s’impadronisce della mia penna)?

L’intera storia qui.

Cambiando ancora argomento, ci spostiamo nell’ardimentoso campo del Sarasso Live in giro per lo Stivale.

I mesi che verranno saranno fitti d’impegni e trasferte, quasi tutti strategicamente piazzati nei week-end causa lavoro a scuola.

L’impegno più vicino è giovedì 17 gennaio alla Libreria del Giallo. Chez Madame Tecla Dozio si discuterà, a partire dalle 21.00, di booktrailers (titolo della serata: Di cosa parliamo quando parliamo di booktrailer). Serata mondiale condotta dalla padrona di casa e da Gian Paolo Serino, organizzata dalla magnifica Annarita Briganti. Insieme a me sul palco una pletora di ospiti, tra cui il mio amico Paolino Roversi e lo spettacoloso John Vignola. Vera chicca della serata, la presenza di Gianni Fantoni. Personalmente, adoro Fantoni da quando lavorava nelle strisce estive di Canale 5 coi Trettrè. Lo ossessionerò per farmi l’imitazione del pomodoro…

Durante la serata ci sarà una sorta di booktrailer contest, al quale la nostra squadra concorrerà con ben tre titoli (TURKEMAR, CONFINE DI STATO, UNITED WE STAND). A farmi compagnia ci saranno anche i registi dei booktrailer: Matteo Bellizzi (CDS) e il mio socio Daniele Rudoni (UWS).

Cosa ci sia in palio non è dato sapere. Ad ogni modo, fate il tifo per noi, mi raccomando.

Sabato 19 gennaio, in diretta su RADIO 2 alle 13.00, sarò ospite di Luca Crovi a Tutti i colori del giallo. Insieme a me Giampaolo Simi e Andrea Villani. Sarà una bella occasione per conoscere finalmente Giampaolo, dal momento che il 6, 7 e 8 marzo saremo entrambi ospiti del Colloque International :
Le roman policier, l'histoire, la mémoire. Italie et Amérique Latine
, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana di Marsiglia, che si terrà all’ Université de Provence a Aix en Provence.

Sabato 2 e domenica 3 febbraio, invece, sarò a Suzzara per la seconda edizione del Festival NebbiaGialla.

Il direttore artistico del festival è Paolo Roversi e proprio del suo ultimo romanzo Niente baci alla francese sto cercando di organizzare una presentazione in quel di Novara. Non appena la cosa sarà definita vi fornirò tutti i dettagli.

E proprio con la segnalazione dell’ennesima presentazione di CONFINE DI STATO vado a chiudere questo chilometrico post. Sabato 9 febbraio verso le 18.30 sarò a Bologna in quella fantastica libreria che è Modo Info Shop. La serata sarà particolarmente gustosa perché con me ci sarà il mio fratello di sangue Jadel Andreetto dei KAI ZEN e forse anche un signore distinto che di nome fa Valerio ma che tutti chiamano semplicemente Magister.

Mi pare di non aver dimenticato nulla, nonostante l’Alzheimer precoce e galoppante.

Ah no! Per l’appunto…

Avete notato il post criptico su OPIFICIO MAGENTA? Che cosa sia OPIFICIO MAGENTA, per ora, non mi è concesso dire. Ma occhio a questo nome. Tra un po’ ne sentirete parlare parecchio in giro per il web…

Una rivoluzione (non solo letteraria) è alle porte.

Salumi e baci!

giovedì 13 dicembre 2007

Stasera Turkemar in scena (per la seconda volta in un anno) alle Officine Sonore di Vercelli


Lo so, lo so: potevo aspettare ancora un po' a dirvelo...
E so anche che bramate il resto del racconto dell'esperienza valdostana.
Ma...
C'è un MA gigantesco che aleggia sulla mia zucca.
Sono letteralmente ingolfato di lavoro.
Al punto che a momenti non riesco a rispondere alle mail (Paolino, abbi pazienza. Appena riemergo dal marasma ti scrivo).
Fate conto che ieri sera ero a Torino con l'amico JP Rossano a parlare di microcriminalità e non ho avuto un secondo per scriverlo sul blog.
Per cui abbiate pazienza: considerando come sono piazzato, è già un miracolo che riesca a postare quattro righe.
Fuori le premesse, dentro le info:
stasera, ore 21.30 presso le Officine Sonore di Vercelli, in compagnia di altri tre amici scrittori (Mercadante, Steccherino e Michelone) si discuterà di musica e parole.
Io porterò in dote il mio Buscaglione risfoderando il gustoso Turkemar.
Intrigante il fatto che si parlerà anche del Maestro Guccini che mi ha appena fatto il mazzo allo Scerbanenco.
Chi riesce a fare un salto è ovviamente il benvenuto.
Ingresso libero, uscita pure.
Sempre in tema TURKEMAR, qui trovate la più bella recensione che sia mai stata scritta sul mio libello.
Autore il buon Patassa.

lunedì 5 novembre 2007

Anche Turkemar ha un video...

Da Casa Effequ mi hanno appena comunicato che anche Turkemar, il mio "primo romanzo e mezzo", ha da oggi un video.
Non è un vero e proprio booktrailer: piuttosto un "filmato da passeggio".
Mi sa che lo vedrete proiettato a fiere e affini, e sicuramente rallegrerà diverse presentazioni.
Opera di Mastro Rupert, giovane talento dell'informatica, da un mese esatto al timone dell'ottimo sito web della casa editrice. Have a look, please...


sabato 13 ottobre 2007

Dare i numeri (e i luoghi): qualche aggiornamento e un po' di date


Scrivo questo post per aggiornarvi sulle attività nell'officina Sarasso, ma soprattutto per fare il punto. Per avere un promemoria per i mesi futuri, che si preannunciano piuttosto intensi.
Direte voi: "ma che te costa comprarte 'na genda?"
Ce l'ho un'agenda, la sto fissando proprio in questo momento. Bellina, con la copertina di cuoio. L'unico problema è che se ci scrivo sopra qualcosa me lo dimentico all'istante.
Di solito lavoro così: scrivo tutte le cose da fare (dalla telefonata al capitolo da scrivere) su un enorme post-it che viene incastonato su un papero di gesso che regge un'astina con una pinzetta al culmine. Man mano che una faccenda è sbrigata, la cancello con un pennarellone nero finchè il foglietto è inservibile e va sostituito.
No comment...
Il foglietto, al momento, non basta a contenere tutto quello che succederà nelle settimane a venire.
Ma andiamo con ordine.
Tramite un collega scrittore (Marco Stolfa) sto cercando di organizzare una presentazione a Trieste il 10 novembre. Nulla è ancora certo ma ci stiamo lavorando. Ah, visto che siamo in tema, date un'occhiata al libro di Marco qui. O cercatene tracce in rete.
In data da definirsi, ma spero tra novembre e dicembre, mi piacerebbe presentare CONFINE DI STATO alla Biblioteca di Galliate. La Biblioteca di Galliate è uno tra i circoli culturali più attivi del novarese, sia sul fronte della letteratura nera che, soprattutto, per quanto riguarda i libri per ragazzi. Se la cosa si riuscisse ad organizzare, ci sarebbe un ospite d'eccezione a introdurmi: Massimo Polidoro. Io e Massimo non ci conoscevamo, ma ci siamo sentiti al telefono qualche giorno fa. Oltre ad avere il pregio di essere una persona deliziosa e disponibilissima (tanto per dire: mi ha chiamato lui e siamo stati un ora al telefono. E l'avevo cercato io), è anche uno dei maggiori esperti italiani di vintage criminology.
Nello specifico, ETICA CRIMINALE, il suo libro su Renato Vallanzasca, è il lavoro più completo che esista in merito. Molto più attuale del libro di Bonini e molto, molto più fico del segaligno volumetto della Arceri.
Spero che la serata si faccia, perchè potrebbe essere un'occasione ghiotta per discutere di temi a noi tutti assai cari.
Il 24 novembre, lo sapete, sarò ospite di Carlo Lucarelli a Politicamente scorretto, il convegno su giallo, noir e storia che si tiene ogni anno a Casalecchio di Reno. Sul sito, purtroppo, non c'è ancora il programma aggiornato, ma mi dicono che arriverà presto.
L'8 dicembre, a Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma, ci sarà l'ultima presentazione del 2007 di Turkemar. La trasferta si preannuncia interessante perchè in quel week end potrei avere la fortuna di fare due chiacchiere con il Maestro De Cataldo. Non sto già più nella pelle (e non è l'ennesimo bieco riferimento alla mia impeccabile silhouette).
Nello stesso periodo, ossia dal 4 al 10 dicembre, c'è il NoirFest a Courmayeur. Potrei farci una puntatina, ma nulla è certo, per ora. Vi terrò informati, promesso.
Ci sarà una data di CONFINE DI STATO a Genova, probabilmente alla Libreria del Porto Antico (ex Rizzoli) ma, ancora una volta, non ho idea della data.
Per concludere, ed è veramente un appuntamento che mi riempie d'orgoglio, il professor Claudio Milanesi dell'Università di Aix en Provence mi ha invitato all'annuale prestigioso convegno sul poliziesco. Il titolo del meeting di quest'anno sarà "La storia e il romanzo poliziesco. Italia e America Latina". A rappresentare l'Italia ci saremo io e Gianpaolo Simi.
L'emozione è davvero fortissima perchè i nomi che sono stati ospiti alle edizioni passate della kermesse fanno davvero battere i denti: Lucarelli ,Fois, Guccini, Macchiavelli, Vallorani, De Cataldo, Genna, tanto per citarne qualcuno.
Terrò un intervento durante i lavori del convegno e ci saranno un paio di presentazioni tra Aix e Marsiglia.
L'appuntamento è per il 6,7 e 8 marzo 2008. Vedrò di prepararmi come si deve e recuperare qualcosa di dignitoso da mettermi (non credo che la felpa marrone di United We Stand sia indicatissima...).
Mentre tutto questo ben di Dio bolle in pentola, da queste parti non si batte certo la fiacca. Insieme al Maestro Daniele Rudoni, al Professor Vladi Finotto e al dottor Antonio Picerni dell'Università di Venezia (Venice International University) stiamo sgobbando per il lancio di United We Stand, la graphic novel che dipinge una sorta di futuro alternativo di CONFINE DI STATO. Tra non molto il sito del progetto sarà operativo e inizierà una campagna di avvicinamento alla prima uscita. Preparatevi a un esperienza di intrattenimento senza precedenti. Preparatevi a entrare nel mondo di UWS attraverso aggiornamenti settimanali su ben tre piattaforme telematiche. Preparatevi a innamorarvi di personaggi straordinari.
Preparatevi al Colpo di Stato.
E di più non dirò, nemmeno sotto tortura. In ogni caso, non temete, sarete costantemente aggiornati.
ça va sans dire, il lavoro su Settanta procede costante.
Questo lo stato dell'arte in data odierna.
Se avessi dovuto scriverlo su un post-it il povero papero di gesso ne sarebbe stato irrimediabilmente schiacciato, data la mole dell'appunto.
Chiaro che, a qualunque delle date in questione siete tutti invitati, che ve lo dico a fare?
Ci si sente presto.
Grazie per l'attenzione.

lunedì 8 ottobre 2007

“La mi porti un bacione”: microcronaca semiseria di tre giorni toscani


Dovevamo partire alle undici.

Abbiamo imboccato l’autostrada alle 12.20.

Il noi constava di due sole unità: il sottoscritto e il maestro Daniele Rudoni.

Dal momento che era venerdì, la mia mogliettina lavorava e non poteva accompagnarmi, si è partiti noi uomini.

In condizioni normali, Novara-Firenze sarebbe un viaggio da quattro ore, quattro ore e mezza al massimo.

Con me alla guida e una coda infinita in entrata al capoluogo toscano, di ore ce ne abbiamo messe sette.

“No, è che ci siamo fermati a mangiare…”

Questa la scusa ufficiale. In realtà non abbiamo idea di come ci possa essere voluto così tanto per arrivare a destinazione.

Ad ogni buon conto parcheggiamo a Piazzale Michelangiolo (dove il navigatore nuovo di pacca ci conduce non senza qualche incertezza – l’unico satellitare che prende male al chiuso. E per chiuso intendo l’abitacolo della Clio) e scendiamo all’imbrunire verso la città.

L’editore Fernando Quatraro, suo figlio Federico e l’amico Andrea ci attendono già da mezz’oretta fuori dalla splendida libreria Edison.

Io e il maestro, assetati a morte, ci facciamo attendere ancora qualche minuto: un bianco in Via dei Neri (si noti l’ossimoro ska) è d’obbligo.

La vetrina della libreria parla da sola e a momenti mi commuovo: venti Turkemar campeggiano in bella mostra contornati (vai tu a sapere perché) dalle Lezioni semiserie di Severgnini.

Il colpo d’occhio è gustoso. Al punto che, non appena mi faranno avere la foto, la manderò anche all’ottimo Severgnini.

Sette e mezzo: prestino, visto che la presentazione comincia alle nove.

Allora, dagli col bere (che tanto guidare si è guidato, arrivati si è arrivati): un rosso delizioso all’antica vineria dei Fratellini. Qui ci arriviamo trascinati da Fernando, che rimembra nostalgicamente i tempi dell’università e quasi si commuove a ritrovare intatto il locale così come lo lasciò venticinque anni fa.

Un pelo fuori luogo la domanda al gestore: “Ma siete sempre voi? È tutto come nel '77! (gli anni son già diventati trenta, n.d.r.) Uguale uguale…”

Il trentenne che ha rilevato il posto mal guarda il dottor Quatraro, non si capisce se offeso per sentirsi dar dell’anziano precoce o per i supposti riferimenti allo stato d’abbandono del luogo.

Dunque, niente secondo giro: serranda sul muso.

Un’occhiata all’orologio: avanza un’oretta per mangiare.

Una pessima pizza surgelata al salame piccante ed eccoci di nuovo in libreria.

Atmosfera da pelle d’oca.

Qualche presentazione l’ho fatta e l’affluenza ai miei reading, diciamocelo pure, non ha mai superato i quaranta, quarantacinque spettatori.

Al primo piano della Edison, di ascoltatori ce n’erano almeno settanta seduti, qualcuno in piedi e molti gironzolanti nei dintorni.

Grandissima emozione.

Tra i “pervenuti” merita una menzione speciale la signora A., che io e mia moglie conoscemmo durante il viaggio in aereo verso Creta (sedeva tra noi due).

La signora non solo ha mantenuto la promessa d’agosto (cercherò di esserci…), ma si è pure portata appresso marito e figlio.

Colgo l’occasione per ringraziarla di cuore. È il genere di cose che genera la lacrimuccia.

Ci sarebbe da dir grazie anche agli amici novaresi trapiantati nella terra dei Medici, anche loro presenti nonostante infreddature e mali di stagione.

E già che siamo, grazie anche a Giovanni Bruni, che l’evento l’ha organizzato. Senza di lui non sarei ancora stato a sciacquare i panni in Arno.

La presentazione fila liscia fino in fondo, la gente sorseggia spumante e addenta stuzzichini mentre il sottoscritto racconta del negozio del nonno e della musica di Buscaglione (per i curiosi: date un’occhiata alle FAQ in fondo a Turkemar. È copyleft, non costa nulla…).

Sul finale, un imprevisto lascia tutti di stucco.

Un ascoltatore anziano, graziosamente vestito come Robin Hood (giuro!), alza la mano mitagliandomi di nonsense. Del tipo: “Avete detto che Latilla beveva. L’ho sentito bene! Ma anche Buscaglione beveva! E come la mettiamo?”

L’abbiamo messa a tarallucci e vino.

Tarallucci pochi, vino abbondante. Il bicchiere di Robin si è svuotato e riempito per tre volte almeno.

Dribblato il “principe dei ladri de noantri”, abbiamo inforcato la voiture (è francese…) e dopo sole tre ore siamo approdati in quel di Orbetello.

Dodici ore più tardi (forse qualcosina in più) abbiamo ripreso conoscenza.

Casa Quatraro era accogliente come sempre (la frequento da qualche anno, ormai), e la cucina maremmana è roba forte.

Pici al sugo di cefalo e spigola a pranzo, carbonara e “taccone” (un tacchino incrociato con uno struzzo, a giudicare dalle dimensioni) a cena. Il tutto innaffiato dall’intramontabile Morellino.

Ah, quasi dimenticavo la strepitosa torta paradiso di Susanna (la moglie dell’editore). Deliziosa: io e il maestro Rudoni ne abbiamo sbafata mezza teglia.

La sera, da veri eroi della cultura contemporanea, abbiamo visto (con manifesti scopi digestivi) Cemento Armato, con Vaporidis e Faletti.

Vabbè, lasciamo perdere…

E l’indomani, di buon ora, via verso casa.

Trasfertina un po’ faticosella (quindici ore di macchina in tre giorni), ma assolutamente deliziosa.

giovedì 4 ottobre 2007

Turkemar a Firenze: domani alle 21


A momenti mi scordo, mannaggia a fastweb e alle mail arretrate.
Domani sera, venerdì 5 ottobre, presenterò Turkemar alle 21.00 alla libreria Edison di Piazza della Repubblica (Firenze).
Chi fosse da quelle parti è il benvenuto.
Si beve un bicchiere, si fanno due chiacchiere.
Roba così.
Io ve l'ho detto...

sabato 4 agosto 2007

Prima di andare via, un regalo: Turkemar in copyleft


Prima di tirare giù la serranda, un regalo per le vacanze.
Turkemar, il mio romanzucolo su Fred Buscaglione, è da tempo disponibile in COPYLEFT (con una licenza simile a quella Creative Commons: copiate pure e diffondete, ma citate la fonte), ma magari nessuno se n'è accorto.
Beh, se volete portarvi in vacanza una cosuccia leggera (nel senso che sono appena cento pagine e qualcosa), è l'ideale.
A proposito di Turkemar, in questi giorni si sta parlando con l'editore di un adattamento cinematografico, ma niente è definito (voci, voci, ancora nessun pezzo di carta...).
Personalmente me lo sono sempre immaginato con Fiorello (Rosario o Beppe, poco importa) protagonista nella parte di Buscaglione.
Ma si sa che le mie idee sugli interpreti dei miei personaggi non sono mai viste con entusiasmo dai produttori (mi piacerebbe Christian De Sica nella parte di Sterling... Esatto, De Sica. E smettetela di ridere. Sarebbe fichissimo) e dai miei lettori in genere.
Ad ogni modo, quale che sia la sua sorte en pantalla grande, il libro è qui.
Leggete e, se vi va, fatemi sapere, ok?
Buone vacanze.

Ah! Un'ultima cosa: il libro da oggi è scaricabile gratuitamente anche nella neonata sezione CONTENUTI SPECIALI di Turkemar

lunedì 23 luglio 2007

Due recensioni (vecchiotte) per Turkemar


Sto riordinando la rassegna stampa (tra poco la renderò scaricabile dal sito, per i veri feticisti, o semplicemente per i giornalisti...) ed ecco che saltano fuori un paio di recensioni di Turkemar, il mio romanzetto su Buscaglione.
Ve le ripropongo, anche se un po' datate.
Qui quella della Stampa.
E qui quella della Sesia.
Buona lettura!