DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

martedì 16 dicembre 2008

Sorprese di Natale: Turkemar potrebbe diventare una fiction


Turkemar, il mio primo (mezzo) romanzo, uscito per la ruspante Effequ Editrice, potrebbe diventare una fiction in due puntate. Insomma, l'anno venturo potrebbe capitarvi, facendo zapping una sera qualunque, di scorgere il "mio" Buscaglione in TV.
Per il momento non c'è nulla di certo, a parte un'opzione sui diritti cinematografici dell'opera, firmata di fresco con la casa di produzione CIAO RAGAZZI di Claudia Mori (la stessa production house che, per intenderci, l'anno passato realizzò la fiction su Rino Gaetano), ma i produttori si dicono sinceramente interessati a trasformare il mio libro in celluloide.
Staremo a vedere. Per il momento attendiamo e incrociamo le dita.
E sorridiamo: siamo davvero felici.
Questo è davvero un bel regalo di Natale.
Per ulteriori approfondimenti, vi rimando al sito Effequ.

14 commenti:

Muriel ha detto...

Nemmeno sapevo dell'esistenza di una fiction su Rino Gaetano, com'e'? vale la pena di "procurarsela"?

E se fanno quella su Turkemar speriamo di "trovarla" :D

Simone Sarasso ha detto...

Quella su Gaetano è molto fica.
E, sì: si trova, si trova...

Muriel ha detto...

oka stasera la "compro" in attesa di Turkemar

Elia ha detto...

soldi soldi soldi

Lorenza Ghinelli ha detto...

E chi ti ferma più??!! VAI!!!!!!!!!!!
I'm proud of you.

kaizenology ha detto...

Porca troia che notiziona. E vai compagno SS

Simone Sarasso ha detto...

@Lorenza e Kai Zen: in effetti è fichissimo! Siamo stra-felici!
Grazie companeros!

Anonimo ha detto...

Bravo Simone! Non si poteva lasciare il vecchio Fred nelle mani di chissà quale sceneggiatore "de ficcscion". Ma chi potrebbe interpretare il Nostro?Qualche idea ce l'avrei...Un abbraccio da una Pechino gelida-Antonio

Simone Sarasso ha detto...

@Antonio: qualche idea ce l'ho anch'io, ma per il momento non mi sbottono...;-)

ilpuffoburlone ha detto...

Grandiosooooo!!! strafico!!!
Peccato che io non uso la scatola parlante da almeno 10 anni quindi niente zapping! Spero di "trovarlo su canali alternativi" e magari se poi uscirà un cofanetto con DVD e cd audio del buon Fred sarà aovvio che spunterà nella mia videoteca!

Un abbraccione dal tuo omonimo "versione folle"

Simone Sarasso ha detto...

@iljap: va là che se la fanno si organizza una visione collettiva come si deve... Intanto un grande abbraccio a te e Martina e tanti auguri!

Muriel ha detto...

Finalmente ho visto la fiction su Rino Gaetano: ma allora c'e' ancora qualcuno capace di fare roba decente in televisione?

PEnso proprio che Turkemar sia in buone mani, ma mettiti anche l'anima in pace che te lo stupreranno :)

Muriel ha detto...

Il commento di ieri era a caldo e non ponderato anche se lo confermo.
Notare l'ora in cui lo scrivo: tornato a casa leggermente brillo ho deciso di vederne qualche minuto per addormentarmi: l'ho vista tutta!

Un pensiero ragionato:
L'ho trovata eccezionele, ben fatta. Non un elegia del cantante o una mera cronaca della sua vita, anzi oserei dire che é ispirata al cantante ma si prende molte libertá che servono a raccontare altre.

Anche tecnicamente mi é piaciuta, delle riprese e delle inquadrature poco televisive, variazioni di registro, fotografia a volte patinata a volte sgranata, dei fuori fuoco interessanti.

In opera che inserirei nella definizione di NIE:
c'é la costruzione del mito
c'é la storia del sigolo all'interno di una storia piú vasta, in parte pure corale
c'é il realismo e un ambientazione storica sebbene vicina
la libera interpretazione della storia puó essere vista come un 'what if'
la trasmedialita la si puó ritrovare in un incontro tra musica, cinema, televisione e spettacolo nel senso piú allargato, ed inoltre, conoscendo solo le canzoni piú famose, la fiction mi ha spinto a cercare ed ascoltare quelle meno note: lo strumento é stato internet e youtube ovviemente
c'e' una forte allegoria sulla comprensione: Rino Geatano e il padre, lui e il suo pubblico, lui e gli amici/donne, noi e il prodotto che vediamo che racconta sia la storia di una persona ma anche altro. Il tutto con il rapporto con la madre; direbbe Stanis: "troppo italiano", ma che sebbene molto silenziosa sembra l'unica che lo capisca, ma svanisce verso la fine (molto interessante quasta scelta).

Mi pare di essere stato chiaro che ho adorato questa fiction e la consiglio vivamente.

Credo proprio che il tuo Turkemar sia veramente in ottime mani, spero si faccia, non vedo l'ora di vederlo.

ciao
Muriel

Simone Sarasso ha detto...

@Muriel: lo credo anch'io. Spero che il progetto parta: non vedo l'ora di lavorarci.