DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

sabato 13 ottobre 2007

Dare i numeri (e i luoghi): qualche aggiornamento e un po' di date


Scrivo questo post per aggiornarvi sulle attività nell'officina Sarasso, ma soprattutto per fare il punto. Per avere un promemoria per i mesi futuri, che si preannunciano piuttosto intensi.
Direte voi: "ma che te costa comprarte 'na genda?"
Ce l'ho un'agenda, la sto fissando proprio in questo momento. Bellina, con la copertina di cuoio. L'unico problema è che se ci scrivo sopra qualcosa me lo dimentico all'istante.
Di solito lavoro così: scrivo tutte le cose da fare (dalla telefonata al capitolo da scrivere) su un enorme post-it che viene incastonato su un papero di gesso che regge un'astina con una pinzetta al culmine. Man mano che una faccenda è sbrigata, la cancello con un pennarellone nero finchè il foglietto è inservibile e va sostituito.
No comment...
Il foglietto, al momento, non basta a contenere tutto quello che succederà nelle settimane a venire.
Ma andiamo con ordine.
Tramite un collega scrittore (Marco Stolfa) sto cercando di organizzare una presentazione a Trieste il 10 novembre. Nulla è ancora certo ma ci stiamo lavorando. Ah, visto che siamo in tema, date un'occhiata al libro di Marco qui. O cercatene tracce in rete.
In data da definirsi, ma spero tra novembre e dicembre, mi piacerebbe presentare CONFINE DI STATO alla Biblioteca di Galliate. La Biblioteca di Galliate è uno tra i circoli culturali più attivi del novarese, sia sul fronte della letteratura nera che, soprattutto, per quanto riguarda i libri per ragazzi. Se la cosa si riuscisse ad organizzare, ci sarebbe un ospite d'eccezione a introdurmi: Massimo Polidoro. Io e Massimo non ci conoscevamo, ma ci siamo sentiti al telefono qualche giorno fa. Oltre ad avere il pregio di essere una persona deliziosa e disponibilissima (tanto per dire: mi ha chiamato lui e siamo stati un ora al telefono. E l'avevo cercato io), è anche uno dei maggiori esperti italiani di vintage criminology.
Nello specifico, ETICA CRIMINALE, il suo libro su Renato Vallanzasca, è il lavoro più completo che esista in merito. Molto più attuale del libro di Bonini e molto, molto più fico del segaligno volumetto della Arceri.
Spero che la serata si faccia, perchè potrebbe essere un'occasione ghiotta per discutere di temi a noi tutti assai cari.
Il 24 novembre, lo sapete, sarò ospite di Carlo Lucarelli a Politicamente scorretto, il convegno su giallo, noir e storia che si tiene ogni anno a Casalecchio di Reno. Sul sito, purtroppo, non c'è ancora il programma aggiornato, ma mi dicono che arriverà presto.
L'8 dicembre, a Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma, ci sarà l'ultima presentazione del 2007 di Turkemar. La trasferta si preannuncia interessante perchè in quel week end potrei avere la fortuna di fare due chiacchiere con il Maestro De Cataldo. Non sto già più nella pelle (e non è l'ennesimo bieco riferimento alla mia impeccabile silhouette).
Nello stesso periodo, ossia dal 4 al 10 dicembre, c'è il NoirFest a Courmayeur. Potrei farci una puntatina, ma nulla è certo, per ora. Vi terrò informati, promesso.
Ci sarà una data di CONFINE DI STATO a Genova, probabilmente alla Libreria del Porto Antico (ex Rizzoli) ma, ancora una volta, non ho idea della data.
Per concludere, ed è veramente un appuntamento che mi riempie d'orgoglio, il professor Claudio Milanesi dell'Università di Aix en Provence mi ha invitato all'annuale prestigioso convegno sul poliziesco. Il titolo del meeting di quest'anno sarà "La storia e il romanzo poliziesco. Italia e America Latina". A rappresentare l'Italia ci saremo io e Gianpaolo Simi.
L'emozione è davvero fortissima perchè i nomi che sono stati ospiti alle edizioni passate della kermesse fanno davvero battere i denti: Lucarelli ,Fois, Guccini, Macchiavelli, Vallorani, De Cataldo, Genna, tanto per citarne qualcuno.
Terrò un intervento durante i lavori del convegno e ci saranno un paio di presentazioni tra Aix e Marsiglia.
L'appuntamento è per il 6,7 e 8 marzo 2008. Vedrò di prepararmi come si deve e recuperare qualcosa di dignitoso da mettermi (non credo che la felpa marrone di United We Stand sia indicatissima...).
Mentre tutto questo ben di Dio bolle in pentola, da queste parti non si batte certo la fiacca. Insieme al Maestro Daniele Rudoni, al Professor Vladi Finotto e al dottor Antonio Picerni dell'Università di Venezia (Venice International University) stiamo sgobbando per il lancio di United We Stand, la graphic novel che dipinge una sorta di futuro alternativo di CONFINE DI STATO. Tra non molto il sito del progetto sarà operativo e inizierà una campagna di avvicinamento alla prima uscita. Preparatevi a un esperienza di intrattenimento senza precedenti. Preparatevi a entrare nel mondo di UWS attraverso aggiornamenti settimanali su ben tre piattaforme telematiche. Preparatevi a innamorarvi di personaggi straordinari.
Preparatevi al Colpo di Stato.
E di più non dirò, nemmeno sotto tortura. In ogni caso, non temete, sarete costantemente aggiornati.
ça va sans dire, il lavoro su Settanta procede costante.
Questo lo stato dell'arte in data odierna.
Se avessi dovuto scriverlo su un post-it il povero papero di gesso ne sarebbe stato irrimediabilmente schiacciato, data la mole dell'appunto.
Chiaro che, a qualunque delle date in questione siete tutti invitati, che ve lo dico a fare?
Ci si sente presto.
Grazie per l'attenzione.

5 commenti:

Betty Carbuncle ha detto...

perchépercome

Simone Sarasso ha detto...

Perchè no?

Lella ha detto...

Figo con Massimo Polidoro!!!!
ciao
Lella

Simone Sarasso ha detto...

Molto figo!
massimo è il Numero UNO!

Anonimo ha detto...

:-) seguo Polidoro da un bel pò!
Lella