DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

giovedì 13 dicembre 2007

Stasera Turkemar in scena (per la seconda volta in un anno) alle Officine Sonore di Vercelli


Lo so, lo so: potevo aspettare ancora un po' a dirvelo...
E so anche che bramate il resto del racconto dell'esperienza valdostana.
Ma...
C'è un MA gigantesco che aleggia sulla mia zucca.
Sono letteralmente ingolfato di lavoro.
Al punto che a momenti non riesco a rispondere alle mail (Paolino, abbi pazienza. Appena riemergo dal marasma ti scrivo).
Fate conto che ieri sera ero a Torino con l'amico JP Rossano a parlare di microcriminalità e non ho avuto un secondo per scriverlo sul blog.
Per cui abbiate pazienza: considerando come sono piazzato, è già un miracolo che riesca a postare quattro righe.
Fuori le premesse, dentro le info:
stasera, ore 21.30 presso le Officine Sonore di Vercelli, in compagnia di altri tre amici scrittori (Mercadante, Steccherino e Michelone) si discuterà di musica e parole.
Io porterò in dote il mio Buscaglione risfoderando il gustoso Turkemar.
Intrigante il fatto che si parlerà anche del Maestro Guccini che mi ha appena fatto il mazzo allo Scerbanenco.
Chi riesce a fare un salto è ovviamente il benvenuto.
Ingresso libero, uscita pure.
Sempre in tema TURKEMAR, qui trovate la più bella recensione che sia mai stata scritta sul mio libello.
Autore il buon Patassa.

lunedì 10 dicembre 2007

NoirFest 2007: il Gonzo Reportage (Prima parte)

Gonzo Reportage chilometrico per tentare di descrivere il più minuziosamente possibile una delle esperienze più totalizzanti degli ultimi dieci anni.

È durata tre giorni, mi sembra d’averci vissuto un mese, tra quei monti.

Ma, come di consueto, andiamo con ordine.

Day 1: martedì 4 dicembre

Al duro lavoro (seeee…) fino alle 16.30, passaggio radente da casa per salutare moglie e micia e via, alla guida del potente mezzo fino a Courmayeur (non azzardatevi a chiamarla Courma che Madame Tecla Dozio potrebbe scuoiarvi seduta stante…).

Arrivo morbido all’hotel e prima avvisaglia dell’assoluta assenza di preparazione del Vostro ragazzone di provincia ai lussi del NoirFest.

In camera ad attendermi uno zaino Napapijri colmo di gadget geniali e ghiotti inviti.

Tra questi, uno recitava: CENA D’INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL, ORE 19.45, HOTEL GRAN BAITA.

Guardo l’ora: 19.40.

Panico.

Provo a chiamare la gentilissima signorina dell’organizzazione ma il cellulare è spento.

E mò che faccio? Quello che l’italiano sa far meglio: mi arrangio.

Inforco la rombante Clio 1.2, imposto la destinazione sul navigatore, e celermente mi perdo.

Dopo diverse inversioni e indebiti sconfinamenti in altrui proprietà, finalmente arrivo di fronte all’ingresso del Gran Baita.

Momento molto western: nessuno in giro, un’altra macchina si ferma e scarica un passeggero.

Io e lo Straniero ci guardiamo per un secondo.

Mi sembra di conoscerlo.

Lo Straniero sorride.

Decisamente lo conosco, almeno di nome: è DARIO ARGENTO.

Sperduto e solo quanto il sottoscritto.

Sto per azzardare un “Maestro!” e una stretta di mano, ma i nostri cellulari suonano all’unisono.

Sono le signorine dell’organizzazione, che ci sgridano perché al Gran Baita ci siamo venuti con mezzi propri (a me: “Ma ti avevo mandato una BMW all’hotel…”; a saperlo…).

Ad ogni modo, in pochi minuti è tutto risolto e siamo a tavola: Dario al tavolo dei VIPS, io al tavolo dei “marsigliesi”. Il mio editor Jacopo De Michelis, Chiara De Stefani dell’ufficio stampa, un giornalista di Repubblica (che nessuno conosceva ma che si è rivelato uno splendido acquisto per la nostra tavolata), ma soprattutto John Vignola. John Vignola, giornalista storico de Il Mucchio, oltre ad aver fatto la comparsa in NEW THING di WU MING 1 e ad avere un nome per cui pagherei oro (non è un nome d’arte, giuro), è semplicemente un genio.

Durante i tre giorni montani abbiamo avuto modo di conoscerci un po’ e ne ho avuto la conferma.

Fatevi un giro in rete e cercate qualcosa di suo. Ve ne renderete conto anche voi.

Dopo cena, benché nessuno ne avesse veramente voglia (io ero l’unico che pogava duro), tutti a vedere l’anteprima di Hitman. Grandissimo ammazza ammazza in technicolor con sparatorie estreme e un Timothy Olyphant ingessato e legnoso come non mai. Stupendo!

Ovviamente è piaciuto solo a me. Il resto del gruppo ha rischiato l’abbiocco (gente di cultura, vai a fidarti…)

De cada manera, alla faccia delle BMW d’ordinanza, tutta la banda l’ho scarrozzata io (in Clio) dal ristorante al cinema e dal cinema all’hotel.

Il fascino delle francesi vince anche in alta quota.

Nanna per tutti e fine della prima puntata.

Il resto nei prossimi giorni (se faccio un post solo finisce che intaso la colonna centrale del blog…)

sabato 8 dicembre 2007

Back from the mountains: giusto due righe. Domani o lunedì, il Gonzo Reportage...


Due parole appena per dirvi che sono tornato sano e salvo dalla Montagna del Noir.
Esperienza strepitosa, di quelle che non si scordano più.
Hanno vinto Guccini e Macchiavelli con il loro bel Tango e gli altri, e a me un po' dispiace perchè tifavo Biondillo.
Domani o al massimo lunedì il Gonzo Reportage.
Promesso!

martedì 4 dicembre 2007

Allora io vado, eh? Courmayeur dreaming...


Cari amici, vi scrivo ora perchè poi non ci sarà più tempo.
Tra dieci minuti sguscio al lavoro. Ci rimango buono buono fino alle 16.30 e poi via: direzione NoirFest.
La valigia è pronta, la macchina ha il pieno, mia moglie mi ha riempito di gadget da far autografare da Guccini.
Che poi, per carità, ci sono cresciuto anch'io con le sue canzoni e sarà un'emozione fortissima incontrarlo.
Però è pur sempre un avversario, no?
Vabbuò, vabbuò...
Incrociate le dita, fate gli scongiuri e tutto il resto, mi raccomando.
Vi saprò dire.
Che Dio ce la mandi buona (ma soprattutto disponibile...)

lunedì 3 dicembre 2007

Scambi di persona...


Questo trafiletto proviene da una testata delle mie parti (Notizia Oggi). Articolo lusinghiero, non c'è che dire, ma con un errorino...
Refusi? Naaaaaa!
Una cosa da nulla: LA FOTO NON E' MIA!
Non è la prima volta (e non credo sarà l'ultima): nella mia città Natale siamo in due a chiamarci così. Abbiamo circa la stessa età, siamo andati allo stesso liceo e portiamo entrambi la barba.
Fortuna che ci si conosce e della cosa si ride spesso (era già successo a Capri)...
P.S. a proposito: nel cambio io ci farei pure bella figura (com'è magro questo Sarasso: over 100, over 100 e guarda un po' 'sta foto...), per cui quasi quasi me ne sto zitto e chi s'è visto s'è visto...;-)

domenica 2 dicembre 2007

Aggiornamenti: salute precaria e spirito guerriero



Un paio di aggiornamenti sullo stato di salume (ops! Freudiano: sono giorni che vado avanti a minestrine. Le tracce di suino nel mio sangue calano e il mio fisico reclama...)... ehm! SALUTE del vstro scrittore over 100 preferito.
Mi sono svegliato stamane con un'ugola che è una via di mezzo tra una moneta da un euro e una lingua di Menelik.
Grazioso l'effetto sonoro che si sprigiona ogni qualvolta tenti di proferir parola: avete presente Mignolo? Quello di Mignolo e il Prof?
Ecco.
Ma non mi perdo d'animo e tengo duro.
Anche perchè il mio amico Carmelo Pecora mi ha appena detto: "In bocca al lupo!"
E se lo dice lui...:-)
Martedì si avvicina: Courmayeur o morte!

giovedì 29 novembre 2007

Poi dici la sfiga: a letto con 39 di febbre a cinque giorni dallo Scerbanenco...


Sembra una barzelletta e invece è vero: a cinque giorni dalla trasferta valdostana mi becco le placche in gola e mi ritrovo steso con la febbere a trentanove (e mezzo).
Ma si può essere più sfigati?
Sarà mica la macumba degli altri finalisti...? ;-)
Ad ogni modo il mio medico, che mi ha ordinato inienzioni da cavallo (che fanno un male cane e dunque, per la legge del contrappasso, dovrebbero guarire miracolosamente), dice che sarò in piedi per martedì.
Speremm...