DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

sabato 8 dicembre 2007

Back from the mountains: giusto due righe. Domani o lunedì, il Gonzo Reportage...


Due parole appena per dirvi che sono tornato sano e salvo dalla Montagna del Noir.
Esperienza strepitosa, di quelle che non si scordano più.
Hanno vinto Guccini e Macchiavelli con il loro bel Tango e gli altri, e a me un po' dispiace perchè tifavo Biondillo.
Domani o al massimo lunedì il Gonzo Reportage.
Promesso!

14 commenti:

Steve ha detto...

Pensa gli strani segni del destino... Ha vinto il libro che ti è stato autografato da metà dei Kai Zen....

Anonimo ha detto...

Ma tu, in ogni caso, come ti sei paizzato, Simo'?

Mario Uccella

Anonimo ha detto...

Piazzato volevo dire...
Accidenti ai refusi!

Mario Uccella

Simone Sarasso ha detto...

@Steve: tra l'altro il Guccio era del tutto assente. Manco si è presentato. ha mandato il sodale Macchiavelli a ritirare il prestigoso trofeo (così mi dicono da Courma...)
E non ho fatto in tempo a incontrare neanche gli Zen (eran su domenica, io già a Novara). Se no mi facevo mettere la firma anche ad Aldo e Bruno...
@Mario: lo Scerbanenco è spietato come la vita: un solo vincitore. Tutto il resto è polvere...

Puffo ha detto...

bhè... per noi sei la polvere migliore!!!

Andrea Patassa ha detto...

Aspetto il reportage, comunque, ancora complimenti. Arrivare allo Scerbanenco è già un grande risultato, un salutone!
Ps-Alla fiera Più Libri Più Liberi ho acquistato il tuo Turkemar, ti farò sapere commenti ed impressioni. :)

Simone Sarasso ha detto...

@Puffo: vuie site troppo bbuoni...

Simone Sarasso ha detto...

@Andrea: allor avrai conosciuto l'ottimo editore Fernando Quatraro (o sua moglie Susanna), l'uomo a cui devo ogni cosa...
Mi raccomando, dimmi che ne pensi del minuscolo Turkemar non appena l'hai finito!

Anonimo ha detto...

Simo', allo Scerbanenco conterà pure solo il vincitore, ma (come direbbe il Califfo) tutto il resto è noia, non polvere.
E chi si interessa ai Settanta lo dovrebbe sapere molot bene...

Mario Uccella

Simone Sarasso ha detto...

@Mario: Il Califfo è sempre il Califfo. Ma lo Scerbanenco è senza pietà...

Anonimo ha detto...

già essere arrivati in finale è una gran bella soddisfazione, anche se poi il premio migliore è vedere il proprio romanzo letto dalla gente

emanuele

Simone Sarasso ha detto...

@Emanuele: parole sante. Esperienza fantastica e tanta soddisfazione. Vincere il Premio era pura utopia. Di fronte a me c'era chi se lo meritava davvero...

Anonimo ha detto...

Ciao Simone,
su Tango e gli altri avevo già dato il mio parere...anche io avrei preferito Biondillo (oltre a te ovviamente)! L'importante è che sia stata una bella esperienza..una di quelle da raccontare ai nipotini. (ti immagini i poveri bimbi terrorizzati all'idea dell'ennesima versione degli eventi di Courmayer?!)
Ciao,
barbara

Simone Sarasso ha detto...

@Barbara: il Guccio alla fine se l'è meritato il premio. Non tanto per quest'ultimo Tango, ma piuttosto per l'intera saga (veramente fichissima). E se l'è meritato anche Mastro Macchiavelli, che in fin dei conti tira la carretta da trent'anni e non s'era mai visto attribuire un riconoscimento tanto prestigioso.
Spiace per Gianni (spiace davvero), ma alla fine è ancora molto giovane e ha davanti a sè una fulgida carriera.
Riguardo alla mia futura ossessione scerbanenchiana dei nipoti: vedo già i loro occhietti sbarrati ("basta, nonno! Basta con Courmayeur...")