DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

martedì 31 luglio 2007

Mille


Ore 17.15
Mille accessi. In sole tre settimane di vita del blog.
Grazie a tutti, davvero.
A momenti mi commuovo....

(e ora niente commenti spaccamaroni su ShinyStat che registra anche gli accessi doppi e sui cookies che scadono... )

Quasi mille...

Sono le 16.16
E siamo a 996 accessi.
Occhio che se entrano altre quattro persone arriviamo a mille accessi...

Armaioli e piduisti su Diapason


Su Diapason, ottimo blog che si occupa talvolta di argomenti simili a quelli che interessano al sottoscritto (leggi: il marcio del nostro BelPaese), c'è un gran bel pezzo sull'Arma. Interessante è soprattutto il modo in cui il pezzo termina (è lungo, ma fate uno sforzo, please).
L'articolo è qui.
Il libro da cui è tratto, invece, lo trovate qui.
E mi sa che diventerà una delle mie prossime letture.

Questo vecchio pazzo mondo...


Non è il titolo di una commedia Anni Cinquanta con Dean Martin, e nemmeno una citazione da musical di Broadway. E' un blog che fa parecchio ridere.
Avete presente quelle notizie tipo ESPLODE IL MAIALE, FERITO IL CONTADINO? Ci avevano fatto pure un libro, qualche tempo fa.
Quel tipo di notizie tutte matte di cui la cronaca locale straborda.
Beh, se date un'occhiata qui ne troverete a caterve.
Unica controindicazione: il blog dà dipendenza. Dopo la prima notizia si finisce per fare come con le ciliegie (o i video su MTV): ancora una e poi basta, ancora una e poi basta, ancora...
Oltretutto il sito sarà anche scemo, ma è gestito da un giornalista serio e preparato, Stefano Boda.
More than this...

lunedì 30 luglio 2007

Contenuti speciali: arriva il trailer a fumetti


Il trailer su Youtube l'avete visto tutti. E quello a fumetti?
Come sempre opera dello strepitoso Daniele Rudoni, è uno dei primi esperimenti di comunicazione ibrida in Confine. Come si noterà, nè io nè Daniele, all'epoca (due anni e qualcosa fa) avevamo le idee chiare sull'impostazione della pagina. Il piede stava ancora in due scarpe: non più fumetto, ma non ancora cinema.
Ad ogni modo, prova più che dignitosa con una splash degna del Romita dei tempi d'oro.
Il tutto qui e nell'apposita sezione CONTENUTI SPECIALI.
Que disfruten...

domenica 29 luglio 2007

Giorgio Boatti parla di Confine di Stato sul Manifesto


Chi si loda s'imbroda, l'ho già detto.
Ma cercate di capire...
E' successo ieri e a momenti me lo perdo. Colpa di una caldissima trasferta milanese da amici che non vedevo da una vita, condita da deliziosa sosta all'IKEA (in famiglia siamo in due. Tre col gatto. Che di solito non ha voce in capitolo sulle gitarelle del week end. IKEA al sabato pomeriggio: indovinate di chi è l'idea...:-)).
E alla fine, tra lampade KVART in tinta verde e prosciutti e meloni dalle parti di Viale Argonne, il giornale non l'ho comprato. Solo che su quel giornale, a pag.13, un signore parlava di Confine di Stato.
Che signori importanti parlino del mio libro è un piacere immenso, che ve lo dico a fare? (meno male che chi si loda...) Ma che ne abbia parlato questo signore è un onore.
Il signore in questione di nome fa Giorgio e di cognome Boatti. E senza troppo dilungarmi sulla sua strabiliante storia professionale (google l'hanno fatto apposta: inserite la chiave di ricerca. Rimarrete sbalorditi.) dico solo che è l'autore del libro più completo, puntuale, lucido ed esaustivo sui fatti di piazza Fontana. Il libro s'intitola Piazza Fontana. 12 dicembre 1969: il giorno dell'innocenza perduta e lo trovate qui.
Senza questo libro, non esisterebbe Confine di Stato. Senza questo libro non avrei mai capito cos'è stato GLADIO, chi fosse Giangiacomo Feltrinelli o che forze ci fossero in gioco a cavallo tra i Sessanta e i Settanta.
Il libro è stato a lungo maltrattato. Ha subito un lungo ostracismo ai tempi del processo sui fatti del 12 dicembre. E' uscito in una nuova edizione ampliata e attualmente ve lo potete aggiudicare a un prezzo a dir poco politico (data la grande campagna promozionale Einaudi di questi giorni).
Se vi è piaciuto Confine, datemi retta, compratelo.
E pure se Confine non vi è piaciuto. Se l'avete trovato troppo sopra le righe.
Compratelo e divoratelo (è un librone, ma scorre come un romanzo).
Quando l'avrete chiuso non avrete più la stessa idea del nostro (bel) Paese.
Parola.
Comunque l'articolo del Manifesto è qui.
E qui ce n'è un altro di Annarita Briganti per Napoli On The Road (così non faccio un altro post apposta - mi si perdoni l'imbroglio linguistico - per lodarmi e imbrodarmi, ok?)

Booktrailers su Panorama.it


Su Panorama.it Simona Santoni parla di booktrailers. Correlata al pezzo c'è pure una bella intervista a Jacopo De Michelis, editor in chief della narrativa Marsilio e vero pioniere in materia di marketing alternativo. Dei due articoli si parla anche nel sito del Gruppo di Lettura di GiuliaDuePuntoZero.
Trovate tutto qui.
Buona lettura.