DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

mercoledì 15 luglio 2009

“Zingaro”, ovvero “racconto dettagliato del viaggio più lungo dell’anno” - Prima Parte

Riprendere le fila di un discorso lasciato indietro centinaia di chilometri fa non è facile.

Non è facile perché i ricordi son leggeri, si sfilacciano in fretta e andarli a riprendere, fissarli a posteriori, è sempre un casino. Ad ogni modo, bella gente, ci proviamo.

E vediamo che succede.


Prima fermata: REGGIO EMILIA – 16 giugno 2009

Corre il giorno 16 di giugno e la temperatura, anche alle prime luci dell’alba, è torrida.

Mi sveglio, mi colaziono come si deve, preparo la valigia e un paio d’ore dopo pranzo sono già in strada. All’altezza di Piacenza, il termometro della macchina, nonostante la velocità e il condizionatore a palla, segna 36 gradi… ci si squaglia…

Mollo la macchina a Reggio in piena zona traffico limitato senza rendermene minimamente conto. Guadagno la via dell’hotel a grandi passi e alla reception un corpulento portiere (coi capelli di Ivan Zazzaroni) mi consegna un pass per la ZTL e mi intima di correre a piazzarlo sull’auto, o i vigili urbani ne faranno scempio.

Mi affanno, mi scapicollo, mi affretto, ed arrivo giusto un secondo prima del cappelluto tutore dell’ordine.

Pericolo scampato…

Torno in hotel e sono l’ombra di me stesso (un’ombra sudata, ça va san dire), ma ormai è tardi: c’è giusto il tempo di una doccia veloce e di uno squillo al mio amico Paolo che è già ora di andare. Eliselle mi manda un sms e dice di aspettarmi nella piazza delle Fontane.

Io chiedo al corpulento doorman, ma dice che non esistono piazze del genere a Reggio. Lo fisso per un minuto intero come Dory fissa Marlin in Finding Nemo e poi decido che fa troppo caldo per dargli retta.

M’incammino solingo, guadagno la piazza in un giro d’angolo e, dopo nemmeno un secondo che sto al sole ad arrostirmi in attesa della padrona di casa, compare Mauro Marcialis con la sua bimba piccola.

Chiacchiere, risate e un aperitivo. Arrivano anche Paolo ed Eliselle, l’atmosfera si scalda: altro giro di bevute (per il sottoscritto e il Paolino, Eliselle niente). Mauro mi racconta qualcosa del suo nuovo libro (fichissimo!) e poi sgattaiola via, ché la bimba, come dicono a Reggio (di Calabria, però), “vuole cenata”.

Ci si dà appuntamento per dopo, al Paguro.

Rimaniamo in tre e decidiamo che è ora di mettere qualcosa sotto i denti: due passi e ceniamo in uno splendido posticino in mezzo ad antiche mura: le alici marinate hanno il loro perché e i tortelli di zucca non tradiscono.

Il servizio non è velocissimo, ma la conversazione è ottima. Per cui aspetta aspetta, non ci accorgiamo che è quasi ora di andare: paghiamo, ci alziamo e fuggiamo in direzione Paguro.

Grazie a Dio siamo i primi: la faccia è salva.

Nel giro di mezz’oretta arrivano un po’ d’amici (torna Mauro e ci raggiunge Mario Uccella) e un po’ di pubblico.

La sala è piccolina e la gente non è molta, ma capiamoci: è martedì sera e fa un caldo porco…

Lo scambio d’opinioni, però, è gustosissimo. Chiacchieriamo fino alle undici.

Poi saluti, strette di mano, qualche firma di rito e un generoso whisky offerto dalla casa.

Due passi col Paolino, ancora chiacchiere e si tira tardi. Ma non troppo, ché il giorno dopo si lavora.

Io durante la notte sono colto da invecchiamento precoce (o è semplice rincoglionimento): mi trovo in un grande e bell’albergo e potrei dormire fino a tardi – un a volta tanto – e invece alle 6.10 son già in piedi, come un anziano insonne…

Che fare? Una doccia, colazione e poi via verso casa.

Molto prima di pranzo sono a Novara. Il giorno uno si è concluso, ma il giorno due è già alle porte.

Roma mi aspetta…


Corredo fotografico (ad uso e consumo dei soli utenti facebook).

giovedì 9 luglio 2009

Recensioni a mazzi

Amici, vicini, compatrioti,
il tour continua e i resoconti di viaggio latitano, lo so. Ci sto lavorando, come dicono quelli preparati.
Nel frattempo, vogliate accontentarvi di una maxi rassegna di tutto ciò che in rete e sulla carta stampata riguardo al mio secondogenito.
In rigoroso ordine sparso:

REPUBBLICA
STRADA NOVE
COME DON CHISCIOTTE (HS recensisce Settanta)

COME DON CHISCIOTTE (l'analisi approfondita di Settanta)

ARPA MAGAZINE

IL MUCCHIO
MILANO NERA
MIDIAN
VOCE D'ITALIA
THERESE
CHIARA MILANESI

SAMUELE BAGLIONI

Tra l'altro:
di recente è uscita anche su LA REPUBBLICA una lusignhiera recensione di VOI NON CI SARETE.
Su NOVAMAG si parla di WLECOME IN RIMINI, la prima traccia della sonorizzazione del racconto.
Su LULU.COM è finalmente disponibile l'ultimo numero di UNITED WE STAND: LA FINE DELLA STRADA.
Questo, per il momento, è tutto.
Ci si vede lunedì in questo meraviglioso posticino.

martedì 23 giugno 2009

Cinque date in una settimana non sono uno scherzo...

Nell'ordine: Reggio Emilia, Roma, Milano e Segrate, con una puntatina a Vercelli per organizzare la presentazione dei primi di luglio. E' stata una settimana straordinaria, ricca di emozioni, incontri, bevute, sorrisi, amici. Ma è anche stata una settimana senza il tempo per respirare.
Aggiungeteci che domani si parte per Cork e oggi si lavora a United We Stand e vi renderete conto che tempo per i resoconti non ce n'è granchè. A dirla tutta, non ho avuto nemmeno un minuto per scaricare le foto dalla digitale...
Spero capirete se non vi servo sul solito piatto d'argento la microconaca dettagliata delle ultime trasferte. Non subito, almeno: questa volta vi chiedo di aver pazienza.
Quando torno dall'Irlanda, giuro che metto giù la Divina Commedia dei racconti di viaggio...:-)
Un postone riassuntivo delle ultime due settimane, preciso fin nei minimi particolari.
Promesso.
Intanto tiro il fiato.
Stay well...

sabato 13 giugno 2009

GIANCARLO DE CATALDO su SETTANTA


Sull'Unità di oggi una lusinghiera recendione del mio corposo secondogenito firmata dal maestro Giancarlo De Cataldo. La trovate qui.
E visto che siamo in tema di rassegna stampa, vi segnalo anche la rece del Mucchio di giugno ad opera della grandissima Annarita Briganti, qui.
Buone letture...

venerdì 12 giugno 2009

Daje colla radio (e il CONFINE vintage...)


Amici, amiche, conoscenti tutti,
il vostro scrittore (ahimè non più) over cento preferito si è innamorato del mezzo radiofonico e si dà al presenzialismo estremo: oggi alle 15.45 sono stato in diretta su RADIO POPOLARE ROMA e alle 18.40 lo sarò di nuovo, in compagnia di Davide Ruffinengo, su Prima Radio.
Nel frattempo, la settimana delle mille presentazioni è ormai alle porte:
MARTEDì 16 GIUGNO sarò al Paguro Cafè di Reggio Emilia con Eliselle. ore 21.15
GIOVEDì 18 GIUGNO, in compagnia di Nino D'Attis e Alessandra Buccheri, presenterò SETTANTA da Melbook Store a Roma. Ore 18.30 (a lato uno splendido flyer realizzato apposta per l'occasione).
SABATO 20 GIUGNO scateneremo l'inferno a MILANO IN BIONDA (Libreria San Gottardo, corso San Gottardo 35, Milano). Siamo in diciannove scrittori con una tonnellata di birra gratis: vedete voi... Se venite, c'è una bionda free anche per voi (una sola, però...;-))
Dimenticato qualcosa?
Ah, sì, cacchio!
E' uscita una recensione di CONFINE DI STATO su SUGARPULP.IT!
E' meraviglioso! Dopo tutto questo tempo in giro, il buon vecchio CONFINE riscuote ancora successi...
Vi saluto, bella gente.
Statevi bbuoni. Ci si vede in giro.

giovedì 11 giugno 2009

Aggionamenti stampa su SETTANTA

Negli ultimi due giorni sono uscite un po' di cosucce interessanti:
qui trovate la recensione di SETTANTA di Adele Marini per Intimità, qui quella di WUZ e qui un estratto del romanzo concesso in esclusiva al blog LA POESIA E LO SPIRITO.
Buona lettura.
Ah, già che ci sono: domani alle 15.30 sono in diretta su RADIO POPOLARE ROMA; e sabato sera (13 giugno) alle 22.30 su PUNTO RADIO.

mercoledì 10 giugno 2009

Una chicca per RADIO 2


Cari amici vicini e lontani,
se volete sapere com'è andata a TUTTI I COLORI DEL GIALLO domenica scorsa, cliccate qua.