DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

lunedì 21 gennaio 2008

UWS: la prima pagina del Diario di Stella F.

Signore e signori, come ogni lunedì, anche oggi un contenuto in anteprima dal mondo UWS.
E' la prima pagina del Diario di Stella F., la ragazzina che diventerà presidente del consiglio.
La trovate, absolutely freeware, qui.
Vi ricordo che, se il lunedì avete altro da fare e magari finisce che vi scordate di andare a sbirciare l'homepage di www.unitedwestand.it, potete sempre iscirvervi alla newsletter (nel box a destra, nella home). Ad ogni nuova pubblicazione sarete tempestivamente avvisati!

9 commenti:

Anonimo ha detto...

E così Stella F. è nata nel 1950.
Quindi, nel 2013 avrebbe la bellezza di 63 anni.
O mi sbaglio?
La bellezza bionda in intimo che si intravvede nelle tavole di Daniele dovrebbe avere l'età di Angela Merkel e non certo il fisico di una pin-up...
Cmq con quella paginetta si comincia a capirne anche il carattere.
Stile comitato centrale del Pd.

Mario Uccella

Simone Sarasso ha detto...

Caro Mario,
che meraviglia le tue elucubrazioni...
Ci arrivi vicino, ma ancora non ci siamo... Vuol dire che UWS funziona e mantiene quel tot di mistero che non guasta mai.
Stay tuned! Ne vedrai delle belle...

Anonimo ha detto...

E ne scriverò anche, delle belle, nella sezione "World War III", come vi ho già anticipato.
Per intanto, corro a leggermi "Catrame" del maestro GiuGenna e "Le idi di Marzo", ovvero l'affaire Fritz visto con gli occhi di quel fior di galantuomo che era un certo "giornalista" capace di Opinioni Personali...
Whose side are you on, anyway?

Mario Uccella

Anonimo ha detto...

Ma porca trottola spupazzata!!! Ma solo su Lulu si può acquistare? Io non ho la carta di credito! Che fò?

emanuele

Anonimo ha detto...

Elucubrando elucubrando, vediamo di capirci qualcosa...
Nata nel 1950, di estrazione borghese (padre funzionario od impiegato di Stato, simpatizzante in casa del PCI, madre casalinga), ha almeno un fratello (o sorella). Studi classici, facoltà umanistica (lettere o giurisprudenza), frequenta i primi collettivi politici al terzo anno del liceo, prima del diploma. Si iscrive all'università, senza crederci sino in fondo. Nei primi anni settanta, dopo Piazza Fontana e l'inizio della Strategia della Tensione, aumenta il suo impegno politico, iscrivendosi alla FGCI e partecipando attivamente alla discussione attorno alla "Rivoluzione".
E' attiva anche sul fronte dellì'emancipazione femminile, con la partecipazione ai primi gruppi di autocoscienza, mentre viene notata dai funzionari di partito che la segnalano alla direzione centrale e la invitano a prendere la tessera del PCI per offrirle degli incarichi di rilievo.
Si laurea magna cum laude e partecipa alle battaglie sul divorzio e sull'aborto facendo parte dei comitati femminili legati al partito.
Sul fronte sentimentale, dopo una travagliata storia con un collega di scienze politiche, passato all'estremismo di sinistra perché sentitosi tradito, non si riconosce più nell'immobilismo del PCI di Berlinguer, teso ad instaurare il compromesso storico con la DC di Moro, si è fidanzata con un giornalista, un paio di anni più di lei, figura vagamente paterna, uno che ha letto "Porci con le ali" e crede di aver capito tutto della rabbia giovane, un intellettuale "illuminato" con la tessera del partito in tasca (magari scrive per "Liberazione" o per "Il Manifesto", poi negli anni ottanta passerà a "Repubblica"), con il quale si trasferisce a Roma.
Consapevole del suo ruolo e destino, Stella resta incinta del/la primo/a figlio/a.
Ventisette anni, moglie e madre, partecipa ai moti di piazza di Roma, il primo maggio del 1977, negli scontri di piazza che provocheranno la morte di Georgiana Masi. Intanto, scala posizioni nel partito ,sino ad essere candidata per la prima volta alle elezioni.
Viene eletta alla camera nelle file del PCI e partecipa alle legislature immediatamente successive al rapimento e alla morte di Moro.
Poi arrivano gli anni ottanta, con Pertini presidente, Craxi premier, e Gelli alla "regia" con la P2... Dal suo scranno, a Montecitorio, vede passare innanzi a sé gli anni da "bere" con le fortune bruciate a Wall Street, la strage di Bologna, il terremoto in Irpinia, la vittoria della nazionale di Bearzot al "mundial" di Spagna, Ustica, l'Achille Lauro, l'avvento di "Sua Emittenza" da Arcore, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri e i loro "cavalli" da consegnare in albergo, il maxiprocesso di Palermo che incarcera all'ergastolo la mafia...
Il suo impegno politico si affievolisce un po' allorquando si accorge di essere incinta di nuovo del marito, con il quale nel frattempo è andata un po' in crisi, e con il/la primo/a figlio/a che, entrato/a oramai negli anni dell'adolescenza, andrebbe più seguito/a perché "E' nell'età difficile" come si usa dire. Per questo, lascia il seggio di Montecitorio.
(1-continua)

Mario Uccella

baba ha detto...

uhm, per me ha fatto il magistrale... ;)

Simone Sarasso ha detto...

@Mario: mi spiace deluderti, ma sei fuori strada. Oddio, non così fuori da dover far ricorso alle quattro ruote motrici, ma insomma...
Molte intuizioni sono plausibili, altre decisamente no. La storia di questa ragazza verrà svelata di numero in numero, caro Mario. Altro non ti posso dire...
@Emanuele: o ti fai una postepay, o ti tocca far comunella con Mario e ricorrere all'invio multiplo...;-)
@Baba: tu vedi sempre più lungo degli altri, mia cara...

Anonimo ha detto...

Vorrà dire che le mie intuizioni, giuste o sbagliate che siano, d'ora in poi me le terrò per me.
E chissà, magari mi torneranno utili se vorrò delineare la personalità di un personaggio tutto mio.
In quanto alla comunella, spiace deluderti Simo'...
Nemmeno io ho la carta di credito.
:-))

Mario Uccella

Simone Sarasso ha detto...

@Mario: un personaggio del genere, la "tua" Stella, sarebbe fichissimo!