DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

giovedì 22 novembre 2007

Politicamente scorretto, Misteri Italiani, una serata speciale in quel di Milano e qualche news…


Scuserete, cari lettori, la mia melina in materia di blog, ma questa settimana è stato un autentico turbine di impegni. Guardo di sottecchi il pezzo che galleggia in homepage e mi accorgo con stupore misto a senso di colpa che porta la data di domenica…

“Ammazza come passa in fretta!”, dice il saggio.

Vedo di rimettermi in riga e aggiornarvi su un paio di cosucce interessanti che sono capitate e che capiteranno nei giorni a venire.

Lunedì scorso, 19 novembre, alla FNAC di Milano Giuseppe Genna ha presentato In fondo agli occhi del gatto di quel geniaccio di Serge Quadruppani.

Il vostro autore over 100 preferito era in loco.

Serata davvero magnifica. Io e mia moglie arriviamo verso le cinque e un quarto e Serge sta armeggiando con una telecamera e una giornalista (che andate a pensare, sporcaccioni! Serge è un signore…). L’intervista dura una decina di minuti, durante i quali saluto (a bassa voce) Mastro Jacopo De Michelis.

Spente le macchine da presa ci raggiunge l’amico Massimo Polidoro e si sorseggia the a un tavolino, aspettando le sei e mezza (ora della presentazione).

Dopo qualche minuto di faceta conversazione arriva Giuseppe Genna e travolge il gruppo con la consueta spumeggiante retorica delle grandi occasioni.

Giuseppe è piuttosto infervorato: si parla fitto fitto di questa petizione, già firmata da decine e decine di intellettuali.

Il discorso è serio e la fronte di Serge corrugata.

Un po’ che è più forte di noi, un po’ per la felicità di incontrarsi vis a vis per la prima volta, io e Massimo (Polidoro), un po’ in disparte, ci stacchiamo dall’incalzante diatriba e finiamo, insieme alla mia dolce metà, per creare una nicchia di cazzeggio all’interno di un discorso serio.

Giuseppe, Jacopo, Serge e Maruzza Loria (traduttrice – eccelsa – di Quadruppani) non se la prendono.

Sigaretta dabbasso, spuntano Biondillo e Paolo Roversi.

La questione inizia a farsi seria.

Si torna su e si prende posto. L’amico Roversi mi dà di gomito: “Dà un’occhiata in giro: mi sa che ci sono più scrittori che pubblico!”

In effetti… Pare di stare al NoirFest.

La presentazione di Giuseppe è strepitosa: scava a fondo nel romanzo di Serge e nel tema del complotto. Si parla di Italia, Europa, appartenenze, felini.

Genna legge un passo illuminante sulla Sicilia come laboratorio politico-economico-criminale del Paese.

Chi aveva qualche dubbio sull’acquisto del libro se l’è levato.

In coda da Serge per l’autografo. Grande emozione quando scrive sulla mia copia Al collega Simone, aspettando di tradurlo.

Se pensate che Quadruppani è il traduttore francese di Camilleri e De Cataldo…

Questo succedeva lunedì.

In settimana sono capitate altre cosucce interessanti.

Tipo: la citazione di CONFINE DI STATO su Tuttolibri (la trovate qui). Ok, ok, è solo un trafiletto sullo Scerbanenco, ma per un piemontese vecchio stile come me, vedere il proprio nome sull’inserto culturale della Stampa fa sempre un certo effetto…

Tipo: la segnalazione del mio libello da parte del prestigiosissimo sito www.misteriditalia.com.

Misteri d’Italia, per chi non lo conoscesse, è una tra le migliori web sources dello Stivale sui temi di cui scrivo.

Il sito, purtroppo, è a pagamento. Ma la quota d’iscrizione vale davvero quel che costa.

Dentro all’archivio di Misteri d’Italia troverete dossier su ogni buco nero della storia del BelPaese. L’archivio è in continuo aggiornamento e diventa di anno in anno più fondamentale per chi fa il mio mestiere.

Confine di Stato è citato tra le novità editoriali degli ultimi mesi. Se ne parla qui.

Dulcis in fundo: Bologna. Anzi, Casalecchio di Reno.

Dopodomani si parte per l’Emilia: sabato 24 novembre, ore 17.30 alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno parteciperò all’incontro MISTERI ITALIANI: IL NOIR CHE RACCONTA LA NOSTRA STORIA RECENTE. A discutere col sottoscritto Andrea Santini, Alex Boschetti, Gianni Cipriani, Valerio Lucarelli e Vittorio Demetrio Maschera. Coordina il Maestro Carlo Lucarelli.
Grande emozione, signori. Sento la tensione già adesso che mancano più di quarantotto ore.

La trasferta si preannuncia emozionante: partenza presto (8.00 - 8.30 – le ultime parole famose…), arrivo previsto verso mezzogiorno e pranzo collettivo con gli altri ospiti previsto per le 13.30.

Considerando la mia predilezione per la cucina locale, l’incontro si preannuncia gustoso sin dalle prime battute. Unico avvertimento di mia moglie: occhio col Lambrusco che poi devi parlare in pubblico…

Vedrò di non farmi prendere la mano.

Su Politicamente Scorretto potete documentarvi qui. È online da qualche giorno il programma completo della manifestazione. Collegandosi al sito web sarà anche possibile seguire la diretta degli incontri via web.

Per ora è tutto, ma attendetevi la consueta micro-cronaca dell’evento al più tardi martedì.

Un’ultima segnalazione sul NoirFest di Courmayeur: è online il comunicato stampa con tutti i dettagli del Festival (qui).

Tra le varie cose in programma, l’anteprima di Hitman.

Da solo varrebbe la gita sui monti…

10 commenti:

baba ha detto...

accidenti quanti impegni! ma se io per esempio volessi festeggiare l'onomastico con te e la simpatica moglie, per esempio l'8 dicembre, ho qualche possibilità o devi scorrere prima l'agenda per trovare un buco? :D

(in realtà l'onomastico sarebbe una scusa per tornare da oryza: ancora mi sta qui l'aver avuto il raffreddore l'altra volta e non aver sentito il sapore di un emerito niente!)

Simone Sarasso ha detto...

Oryza mi gusterebbe assai, ma l'8 dicembre cade proprio in mezzo alla settimana del NoirFest, mannaggia...
In questi giorni mi faccio dire per bene e ti faccio sapere.

Antonio Candeliere ha detto...

interessante

Anonimo ha detto...

...ah ecco perchè il blog langue!!
Vabè, perdonato!
Mi sarebbe piaciuto molto venire a Casalecchio- tra l'altro in mattinata c'è un incontro molto interessante sulla strage del 2 Agosto-ma temo che nel mio stato attuale dopo 80 Km di tratto appenninico di autostrada arriverei un straccio.
Mi aspetto quindi un ampio resoconto al tuo ritorno!! Ah e salutami il mitico Carlo!
Buone lasagne, tagliatelle e co.
Barbara

Simone Sarasso ha detto...

@Antonio: molto interessanti anche i tuoi blog. Ho dato giusto un'occhiata rapida. Credo che ci ripasserò.
@Barbara: Per il racconto, contaci!
Vedrò di fare il pieno di tagliatelle e di portare i tuoi più cari saluti al Maestro. Tu riguardati e non strapazzarti, mi raccomando.

Barbara Gozzi ha detto...

Io invece avrei voluto esserci lunedì scorso a Milano, ho scoperto da poco Giuseppe Genna (il progetto Medium sul web è folgorante) e ho seguito la petizione per 'nessun popolo è illegale'... grande fermento, grandi menti che si confrontano.
In ogni caso conto di farcela per domani, la manifestazione 'politicamente scorretto' merita attenzione in quanto tale, per il messaggio intento (e non me ne vogliano gli eccellenti partecipanti).

A presto!
Barbara G.

Anonimo ha detto...

Grazie Simone e Barbara G. per aver scritto della petizione. In un primo momento mi era sfuggita....
non sono un'intellettuale ma l'ho firmata. Però che tristezza un Paese in cui c'è bisogno di fare petizioni di questo tipo...
Barbara

Steve ha detto...

Quasi quasi a Bologna vengo pure io....:-)

baba ha detto...

facci sapere allora quando sei libero, il primo sabato senza impegni consideratevi prenotati!

Simone Sarasso ha detto...

@Barbara: Genna è davvero da scoprire. Io però non partirei da medium (troppo recente, troppo personale). A fare le cose per bene si parte da CATRAME, poi NEL NOME DI ISHMAEL, NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO e GRANDE MADRE ROSSA.
Questo il top della sua produzione.
Poi tutto il resto.
@Barbara: la petizione e il successo che ha avuto illuminano sul tipo di paese che ci troviamo e sulla buona volontà che ci va per rimetterlo in sesto.
@baba: Aggiudicato!Vi terremo informati sui nostri movimenti...