
Avete presente quella scena in Scuola di ladri in cui Paolo Villaggio si rivolge all'uomo di colore, che per tutto il film è stato chiamato "Nero", chiedendogli: "Ma Nero è proprio il tuo nome?"
E l'aitante moro risponde: "No. Quello è il cognome. Di nome mi chiamo Franco."
E mentre se ne va, con la migliore delle voci fantozziane, Villaggio esclama: "Franco Nero... Il mio idolo!".
Avete presente?
Beh, oggi è successa una cosa del genere. Uno dei miei idoli, uno dei miei maestri assoluti nel mestiere che faccio, si è preso la briga di farmi un salutino via email.
Giancarlo De Cataldo, l'autore di Romanzo criminale, la crime story italiana migliore del decennio, mi ha scritto un paio di righe su Confine di Stato.
E c'è di più... Ma godetevelo in originale:
(...)
Non aggiungo altro.
E credo che non smetterò di sorridere per tutto il giorno (altro che l'articolo su Repubblica...)




