Cari amici vicini e lontani, ormai ci siamo: mentre scrivo questo post, J.A.S.T. sta viaggiando sui furgoni dei distributori per raggiungere le librerie di tutta Italia e domani sarà finalmente sugli scaffali. Per festeggiare degnamente l'uscita del nostro "nuovo nato" abbiamo organizzato qualcosa di speciale: in collaborazione con quattordici fra i più noti litblog dello Stivale, Marsilio, sotto la supervisione del deus ex machina Jacopo De Michelis, ha organizzato il primo Blog Tour italiano. Di che si tratta? Un Book Blog Tour è l'equivalente in rete di un tour promozionale; una cosa inedita qui da noi ma che ha un certo corso in altri paesi, come per esempio gli Stati Uniti. In pratica, se in un tradizionale tour uno scrittore presenta il libro ogni giorno in una città diversa, nel caso del J.A.S.T. Blog Tour ogni giorno per un determinato periodo su una serie di blog verrà ospitato un post sul libro, che potrà contenere un'intervista a uno degli autori, un estratto dal romanzo o altro. Tutti i blog si linkeranno reciprocamente, in modo che agli interessati sarà possibile ripercorrere l'intero tour in ogni sua tappa. Il tour avrà inizio domani, 20 ottobre - giorno di uscita del romanzo - e si svolgerà nell'arco di due settimane fino al 2 novembre, facendo tappa per alcuni dei più vivaci e interessanti blog letterari e culturali attivi nel web italiano.
Ma non è finita, bella gente. Se credete che ci siamo imbolsiti, che non abbiamo più il fisico per macinare chilometri e i tour promozionali ormai li facciamo solo in rete, vi sbagliate di grosso. Ecco a voi le prime date delle presentazioni del nostro nuovo romanzo. Veniteci a trovare, così ci conosceremo di persona e, oltre a chiacchierare di TV e libri, potremo anche farci un bicchiere ensamble:
J.A.S.T. FALL/WINTER PRO TOUR (prime date, in continuo aggiornamento):
Cari aficionados, eccomi riemergere dal mio limbo telematico. Come sapete, l'ultimo mese in casa Sarasso è stato parecchio movimentato: l'attesa per il piccolo Alberto si è rivelata interminabile (epiche le 82 ore di travaglio della mia dolce metà. Bardi scandinavi stanno già stendendo saghe per raccontare la gesta dell'indomita puerpera), ma gli sforzi sono stati ripagati da un autentico gioiello. Ora che l'erede della casata è finalmente tra noi, anche il vecchio (e assonnato) sovrano si rimette in carreggiata e riprende le fila del lavoro. L'estate appena trascorsa è stata molto intensa: le dita del vostro scrittore (ahimé non più. La paternità consuma...) over 100 preferito hanno picchiato duro sulla tastiera e i risultati cominciano a vedersi. J.A.S.T. è finalmente sulla rampa di lancio (sarà in libreria il 20 ottobre) e SLITTAMENTI PROGRESSIVI DELLA RAI è attualmente in fase bozze (arriverà sugli scaffali il 17 novembre. L'autunno è iniziato da tempo e la temperatura si abbassa, ma da queste parti abbiamo fatto scorta di calorie o e siamo pronti a rimettere il culo in strada. Il tour di J.A.S.T. è in fase di definizione e alcune date sono già state fissate. La prima assoluta, come di consueto, si giocherà in casa. Il 24 ottobre, alle ore 17.30, presso la LIBRERIA LAZZARELLI di Novara (Portici Teatro Coccia, Via Rosselli 45) la J.A.S.T.crew sarà al completo e in pieno effetto, pronta finalmente a raccontarvi che diavolo è un SERIAL TV SU CARTA. A introdurre l'evento, l'ottimo Luca Ottolenghi (ribattezzato recentemente Zio Luca II). Qui a fianco potete ammirare in anteprima il fronte e il retro dei volantini che a breve sommergeranno la sonnacchiosa provincia piemontese. Nel frattempo, la nostra creatura si fa sentire in rete. Ne hanno parlato LIBRI NEWS, PEGASUS DECENDING, IL SOLE 24 ORE, AFFARI ITALIANI e TELESIMO.
Dal 7 al 20 novembre si va in trasferta: dall'altra parte dell'Oceano ci reclamano e noi siamo pronti a fare scintille. In compagnia di Jadel Andreetto (a.k.a. KAI ZEN J) batterò la East Coast e sconfinerò addirittura nella terra dell'acero rosso. Qui di seguito le date degli incontri ufficiali (ma non temete, ci saranno incursioni corsare non pubblicizzate da Broccolino al Queens e bombardamenti a tappeto su Coney Island e sulla tana dei Dropkick Murphys a Boston). Io e Jadel parleremo del passato, presente e futuro della letteratura di genere del Bel Paese.
09 novembre 2010, h. 18.30: Graduate Center, City University of New york, 5th Avenue, NYC 13 novembre 2010: Wellesley College, Wellesley 18 novembre 2010: University of Toronto, Toronto, CA
Tornato dalla trasferta americana mi prenderò una settimana per rimettere insieme i pezzi, ma già a dicembre sarò on the road again. Nell'aria c'è già qualche data prenotata, i cui dettagli sono al vaglio degli esperti: J.A.S.T. verrà presentato a Torino, Milano, nella campagna astigiana e nelle Valli Valdesi. Il resto del calendario, come vi ho detto, è in definizione. Molte richieste mi sono arrivate nei giorni scorsi ma, come potete immaginare, avevo la testa altrove. Prego chiunque volesse una presentazione di J.A.S.T. nella propria città, centro sociale, libreria, festival, salotto o cucina di fiducia, di contattarmi seguendo queste semplicissime istruzioni:
PER ORGANIZZARE UNA PRESENTAZIONE DI J.A.S.T. IN ITALIA O ALL'ESTERO, SCRIVETEMI A simonesarasso@tiscali.it E PROPONETEMI UN RANGE DI DATE POSSIBILI. VI RISPONDERò A STRETTO GIRO E DISCUTEREMO I DETTAGLI VIA MAIL.
IO, DANIELE E LORENZA SIAMO DISPONIBILI A MUOVERCI DAL 4 DICEMBRE 2010 (SABATO). PRIMA NON è DAVVERO POSSIBILE, SO SORRY.
POSSIAMO SPOSTARCI IN GRUPPO O SINGOLARMENTE, DIPENDE DAI PERIODI E DALLE DISPONIBILITà.
PER OGNI PRESENTAZIONE NECESSITIAMO DI UN MICROFONO E DI UN INTERVISTATORE.
Man mano che il calendario prenderà forma, pubblicherò degli aggiornamenti (sia qui che su FB). Per ora, bella gente, mi pare proprio tutto. Godetevi il week end. Ci sentiamo presto.
Su Carmilla una mia recensione di METRO 2033 dello spettacolare Glukhovsky. Ah, se latito è perchè l'erede è alle porte. Non appena si manifesterà, non temete, sarete i primi a saperlo (con tanto di corredo fotografico...:-))
In principio era il caldo. Quello infernale, torrido, che fa sudare senza nemmeno muoversi. Quello dell'estate 2003, per intenderci. Ha colpito duro per qualche giorno, ma per fortuna è passato: mentre scrivo, nel mio studio ci sono appena 26 gradi e un modesto 20% di umidità.
Poi c'è stata la formattazione. Il passaggio dall'amato XP al temuto Windows 7, lo sradicamento furibondo e selvaggio di programmi e impostazioni, il backup dei dati (su cinque supporti diversi e in parte anche on line, perchè non si sa mai...), la riconfigurazione, il timore (atavico) di aver dimenticato qualcosa...
Passata anche quella, se Dio vuole. Sono fuori dal tunnel da poche ore e navigo ancora a vista (con la minuscola, mi raccomando. Quando si parla di sistemi operativi è un attimo prendere un abbaglio...)
Infine, ci si mette di mezzo il lavoro.
Anche lui frenetico al limite della paranoia...
Insomma, non vai nemmeno in vacanza. Ce lo vuoi dire o no il perchè di questa latitanza? (si noti la rima...)
La questione, come ero solito dire quando andavo all'università, è complessa (leggi: ci sono un sacco di scuse buone), ma stringi stringi il motivo è che il tempo è poco, pochissimo.
E questo succede perché:
1. In cantiere ci sono due libri nuovi e una graphic novel da scrivere, un libro in uscita (a ottobre) di cui stiamo rileggendo le bozze e un altro libricino già sulla rampa di lancio (a novembre in libreria), un'antologia da curare e un romanzo che sta per trovare la sua collocazione.
2. E questa è la ragione più importante: a settembre divento papà.
Dunque occorre un po' di tempo per riorganizzarsi... e finisce che si trascura il blog.
Mica lo faccio apposta, è che le giornate hanno solo ventiquattr'ore e si fa quel che si può.
Tanto per capirci, ecco la mia giornata tipo.
Al mattino (che inizia molto presto. Non è raro che alle sei e mezza, complice il caldo e la mia dannata insonnia senile, sia già in piedi) in genere lavoro alla sceneggiatura di SOLDATO REGIO. (A proposito, rifatevi un po' gli occhi con qualche tavola: date un'occhiata qui, qui e qui.)
A dire il vero, tre giorni a settimana, trovo anche il tempo (all'alba o giù di lì) per fare un po' di moto: cammino quattro chilometri, faccio qualche esercizio per la schiena (sempre più a pezzi).
No, non preoccupatevi, non mi è venuta la fissa della linea (la lancetta della bilancia è sempre fiduciosamente oltre la tacca del quintale): si chiama PREVENZIONE INFARTI...:-)
Considerando quanto mangio, bevo e fumo, avendo avuto la pazza idea di mettere al mondo un pupo cerco di mantenermi pronto e scattante per le notti insonni, il cambio pannolini, i rally in passeggino et similia)
Dopo il tapis roulant e una bottarella di sceneggiatura c'è giusto il tempo per controllare la posta (l'arcinoto "tempo delle mail"...) e poi è ora di pranzo.
Doverosa pennichella di un'oretta almeno (non è che ho scelto di fare lo scrittore per ammazzarmi di lavoro... per tanto così andavo a fare i turni alla DeAgostini...;-)) e poi sotto con le attività del primo pomeriggio: correzione bozze, perfezionamento scalette, strutture, idee, studio personaggi, documentazione, qualche pagina di avvicinamento.
Finchè non scattano le sei e mezza e inizia la seconda parte del pomeriggio, completamente dedicata al nascituro. Oddio, non è che passi il tempo a parlare alla pancia di mia moglie (ho già la mia con cui converso amabilmente da anni): piuttosto sbrigo qualche commissione, monto lettini, compro tettarelle, allestisco fasciatoi, dipingo la stanza (il che non è perfettamente vero: chiamo l'Ivano perchè dipinga la stanza...), trasloco pezzi di casa da qui a lì. Già, non vivendo a Wayne Manor, l'arrivo del nano ha comportato un discreto stravolgimento: il mio studio è finito in sala per fare posto alla stanza del pargolo. La quale, essendo stata fino a ieri dimora di libri, computer, appunti ed altre amenità, ha bisogno di qualche tocco sapiente (e un quintale di decalcomanie di SpongeBob) per accogliere come si deve il suo futuro inquilino.
Pare che il Sarassino sia un maschietto e si dovrebbe chiamare Alberto.
Il condizionale è d'obbligo: per quanto io abbia piena fiducia nella scienza medica e nell'oscura e mistica arte dell'ecografia, il mio incubo ricorrente è quello di allestire fino all'ultimo dettaglio una stupenda cameretta azzurra, con tanto di lettino blu oltremare, copertine turchese, lampada a forma di pinguino celeste (sì, nel mio mondo è pieno di pinguini celsti, ok?), tavolinetto Ikea Mammuth in tinta, armadio pendant, per poi vedermi sorridere dall'ostetrica ebbra di gioia neonatale mentre esclama senza pudore: COMPLIMENTI! è UNA FEMMINUCCIA!
Non ridete. E' già successo, può succedere ancora.
Ecco perchè io lavoro a sopracciglia arcuate e sonnecchio con un occhio aperto.
La sera, stremato, ho giusto il tempo per leggiucchiare qualcosa di tosto (smettetela di perdere tempo, rompete il salvadanaio e acquistate l'intero ciclo di CAPTAIN AMERICA di Brubaker. Lo so, ve la meno da mesi, ormai, ma è davvero irrinunciabile. E' il fulcro dell'epica americana contemporanea - ne parlerò in USA e sto anche per scriverci un saggio - e non leggerlo è un sacrilegio. Se proprio non ce la fate a smazzarvi l'inglese, acchiappatevi le traduzioni italiane, cominciando da qui.), magari sbirciare qualche serie tv (ultimamente mi è presa la fissa per le stucchevoli commediole WASP. Assolutamente impagabili) e crollare esausto.
Il 2010, così come lo fu il 2006 (matrimonio, vittoria dei mondiali, pubblicazione del mio primo romanzo), si sta dimostrando un grande anno per il sottoscritto.
Alberto dovrebbe arrivare il 21 di settembre (e, per quanto mi riguarda, sarà di sicuro la top issue).
A ottobre (non so ancora quando, ma a breve sarò più preciso) uscirà per Marsilio J.A.S.T., la prima serie TV su carta. Come sapete, si tratta di un lavoro a sei mani. Le altre quattro appartengono al mio socio Daniele Rudoni e alla giovane e talentuosa Lorenza Ghinelli.
A novembre (anche qui la data è incerta, ma sarete informati non appena ne saprò di più), per i tipi di Effequ, sarà in libreria SLITTAMENTI PROGRESSIVI DELLA RAI, un folle romanzetto (centocinquantamila battute) sul passato, sul presente e soprattutto sul disastroso futuro della TV di Stato. Il tutto raccontato alla mia maniera, ça va sans dire: Fernando Quatraro, l'editore, dopo averlo letto l'ha definito
Un romanzo grottesco e spietato, a metà strada tra THE BIG KAHUNA,THE RUNNING MANe un dialogo platonico! Di recente è uscito un mio racconto intitolato TERRA! nell'antologia ASSEDI E PAURE NELLA CASA OCCIDENTE (Senzapatria Editore), curata dall'ottimo Carlo Cannella. Il racconto parla del concetto di italianità e della sua progressiva svalutazione nel corso delle epoche.
Con l'anno nuovo dovrebbero arrivare un sacco di sorprese: SOLDATO REGIO (ma toccherà aspettare ottobre, novembre), TERRA DI NESSUNO (che proprio in questi giorni sta trovando una collocazione editoriale) e un'ANTOLOGIA curata dal sottoscritto e da un autore di razza (e lungo corso. La cui identità, al momento, è ancora top secret) che raccoglie racconti inediti dei migliori scrittori italiani e che ridisegnerà, di fatto, il passato e il futuro della nostra storia patria. L'antologia è in cerca di editore: stiamo valutando alcune proposte; non appena sarà stata fatta una scelta, ve lo prometto, sarete i primi a saperlo.
C'è in ballo anche la questione TV: come sapete, io e Daniele Rudoni abbiamo scritto un soggetto per una serie televisiva da prima serata, per una delle maggiori case di produzione italiane.
Siccome il progetto è ancora in fase di pre-produzione, non possiamo sbottonarci più di tanto. Vi basti sapere che si tratta di una serie poliziesca di dodici episodi intitolata (presumibilmente) IL CACCIATORE e che molto probabilmente andrà in onda nel 2011.
E questo è tutto, gente.
Spero che gli aggiornamenti abbiano stuzzicato la vostra curiosità.
Prometto solennemente, durante il mese d'agosto, di pubblicare la classica track list con le letture estive. Voi godetevi l'estate. Io sorveglierò il forte in vostra assenza.
Vaya con Dios!
Questo spazio inizia dove Confine di Stato finisce. Su queste pagine vi spiegherò quello che succede quando mi siedo davanti al monitor. Aprirò le porte della mia officina. Vi racconterò com'è nato Confine e seguirete in diretta la creazione dei due successivi capitoli della trilogia. Per non parlare di tutti gli altri progetti che prenderanno vita nel frattempo. Mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo. Da qui in poi ci penso io...