lunedì 8 giugno 2009
Carpet Beaters live @ Libreria Lazzarelli - 24.05.09
una vera chicca. Al termine della presentazione novarese di SETTANTA, lo scorso 24 maggio, un manipolo di valorosi imbracciò chitarre e batteri elettroniche e mandò in visibilio la platea con un pezzo da antologia. Tutti noi ignoravamo che tra il pubblico si annidasse un fan telecamera-munit, eppure...
Ecco la storica testimonianza di quel magico evento:
martedì 30 settembre 2008
giovedì 25 settembre 2008
Video a manetta: libri in uscita e discussioni passate
Il primo è il booktrailer di POLAROID, una raccolta di racconti cazzuti quanto basta a firma Gianluca Mercadante. Di prossima uscita per LAS VEGAS EDIZIONI.
Il secondo è la maxiconferenza a cui ho partecipato recentemente ad Arezzo (Copyleft Festival) insieme a Bruno Fiorini (KAI ZEN), Serge Quadruppani e Antonella Beccaria.
Prima la presentazione del nuovo libro di Antonella, poi quattro chiacchiere tra amici su letteratura e sociale.
martedì 20 maggio 2008
venerdì 2 maggio 2008
Un articolo con una storia, UWS su MilanoNera e il Trailer Film Fest di Catania

L'articolo qui a sinistra parla della presentazione/chiacchierata/doppia jam session mia e di Paolo Roversi a Borgolavezzaro di qualche settimana fa. Credo che sia del Corriere di Novara ma non ne sono del tutto certo.
Non perchè l'ufficio stampa Marsilio sia improvvisamente impazzito e abbia cominciato ad inviare agli autori ritagli privi di qualsiasi riferimento ma perchè, come ammicca il titolo, dietro questo ritaglio di giornale c'è una storia.
Qualche giorno fa ero a scuola (per la precisione ero in cortile coi bimbi) quando una delle colleghe mi ha reso noto che una delle mie allieve seienni si era presentata la mattina con il famigerato pezzo di carta, strillando ai genitori dei suoi compagni a squarciagola: "IL MAESTRO SUL GIORNALE! IL MAESTRO SUL GIORNALE!".
Interessato dall'inaspettata ondata promozionale, ho domandato a G. (la chiameremo semplicemente G., la mia giovane allieva ci tiene all'anonimato) se fosse così gentile da mostrarmi l'articolo.
G. ha prontamente risposto: "Subito, maestro!" e mi ha portato il brano di carta stampata.
Orrribilmente mutilato.
Al ritaglio mancava una considerevole porzione (in basso a sinistra).
Ho chiesto a G. spiegazioni riguardo alla insolita amputazione e lei mi ha risposto candidamente: "Ne ho regalato un pezzo a S. (altra riservatissima allieva, molto amica di G.)... ci teneva tanto!"
A quel punto ero di fronte a un bivio: arrendermi di fronte all'imperscrutabilità dell'animo fanciullesco o seguire il mio istinto da mastino o fare di tutto per procurarmi l'ultima parte dell'inestimabile tesoro, di modo da leggere per intero l'ancestrale messaggio cosmico per cui gli infanti andavano pazzi.
Ha vinto il mio lato detective.
Ho convocato S. e, dopo aver barattato il brandello mancante con due caramelle all'arancia e una figurina delle Winx, sono venuto finalmente in possesso della mistica ricompensa.
Dopo aver rappezzato con dello scotch rosino, ho scannerizzato e postato, in preda a grande soddisfazione e a spirito di condivisione decisamente veterocomunista.
Eccovi dunque, cari lettori, il pezzo (pezzo nel senso di articolo, non di pezzo mancante... bah! Avete capito!).
Mi sembrava doveroso, dato l'entusiasmo di G. e S., rendervi partecipi del loro prezioso bottino.
Colgo l'occasione per ringraziare il cronista (la cronista?) e per scusarmi per l'eventuale imprecisone nella citazione della testata (si fa quel che si può...).
Di palo in frasca, ma sempre in tema di Roversi e articoli: qualche giorno fa si parlava di UWS su MilanoNera. Il permalink all'intervista è qui.
In chiusura, un ghiotto evento al quale mi piacerebbe un sacco partecipare ma che mi sa che perderò perchè in quei giorni, se google calendar non dice bugie, probabilmente sarò a Treviso (a fare che ve lo svelerò a tempo debito. Un po' di mistero non guasta...).
Dal 25 al 27 settembre, a Catania, andrà in scena il TRAILERS FILM FEST.
Una sezione speciale dell'evento sarà dedicata ai booktrailer e il video di CONFINE DI STATO è già in rassegna.
Tra i relatori, il mio mentore Jacopo De Michelis. Se siete in zona, non mancate.
Se abitate a distanze siderali, almeno date un'occhiata al sito.
venerdì 18 aprile 2008
Un sacco di video e un articolo, anzi due...
Andiamo con ordine.
E' finalmente disponibile a questo indirizzo la video intervista post-Cartoomics. Come consumati attori hollywoodiani piuttosto in carne, io e il mio socio Rudoni ne raccontiamo di cotte e di crude intorno a UWS. La palpebra calante è effetto delle dodici ore di fiera.
Qui potete dare un'occhiata al blog di Lulu.com e sbirciare qualche disegno prodotto live quel famoso sabato.
Valanga di riprese del backstage di Ruby Soho sullo YouTube Channel della Pig Productions. Trovate una dozzina abbondante di clip sulla lavorazione del fotoromanzo. Se volete ammirare il sottoscritto nei panni (strettini, a dire il vero...) di uno spietato killer o volete farvi quattro risate ascoltando la troupe sproloquiare, non avete che da cliccare.
Da ammazzarsi dalle risate.
Ruby Soho è decisamente la produzione più divertente a cui mi sia capitato di partecipare negli ultimi anni.
Se le location di shooting non fossero ultra-top-secret (il malvagio Boda, segretissimo Gran Maestro della Pig, le rivela solo il giorno successivo, sul fantasmagorico blog), mi piacerebbe invitarvi a un pomeriggio di foto.
C'è da farsela sotto.
Chiudo con tre segnalazioni.
La prima, ancora su Ruby Soho: la rivista FORMAT si è occupata del progetto, con un pezzo piuttosto divertente.
La seconda su CDS: è uscita una recensione firmata Marco Montanaro per 30x60, il Magazine della Scuola Holden. La trovate qui.
L'ultima: doppio live col Sarassone e l'amico Paolo Roversi a Borgolavezzaro (NO) Domenica 20 aprile. CONFINE DI STATO e NIENTE BACI ALLA FRANCESE vanno in scena in una sorta di surreale Celebrity Death Match alla Biblioteca Comunale di via Cavour 14. Si parte alle 18.00, si finisce quando si finisce.
Verranno proiettati anche i booktrailer dei due romanzi.
Accorrete numerosi!
domenica 20 gennaio 2008
Milano due volte: la libreria e la radio
Vi devo un racconto. Anzi due.
Quelli appena trascorsi sono stati giorni intensi di trasferte e begli incontri. Me la sono spassata e ho incontrato un sacco di amici. Ecco nei dettagli com’è andata.
Giovedì 17 gennaio, Serata Booktrailer alla Sherlockiana
Inizio serata previsto per le 21.00, un sacco di ospiti in cartellone, solita ansia da ritardo: per non saper né leggere né scrivere, il gruppo “dalla provincia con furore” preferisce la partenza intelligente.
Ore 18.50 siamo già in strada. Gruppo m
onco, formato soltanto dal sottoscritto e da Matteo Bellizzi (Daniele Rudoni non pervenuto: ancora in viaggio da Shangai), ma ricco di determinazione.
Determinazione già smorzata dieci chilometri prima della barriera: traffico allucinante, coda chilometrica.
Nonostante il navigatore riusciamo a perderci nei meandri di Corso Sempione, ma alla fine un parcheggino lo troviamo.
Due passi a piedi ed eccoci alla Libreria del Giallo.
Colpo d’occhio impressionante, folla inumana. Il numero 1 di via Peschiera non è mai stato così imballato di gente. In realtà non è del tutto vero, mi svelerà la Tecla a fine serata. In altre due occasione ci fu un’affluenza comparabile: per Guccini e per Camilleri. Come a dire che la serata è veramente delle grandi occasioni.
La ressa è importante, ma è quasi ora di cena, e nulla può fermare gli indomiti e affamati Sarasso e Bellizzi.
Sgomitando sgomitando riusciamo ad accaparrarci un piattino di zampone e lenticchie e una porzioncina di riso giallo.
A pancia piena (oddio, proprio piena…) si ragiona meglio e c’è tempo per le chiacchiere.
Accorsi per l’occasione ci sono un sacco di amici che non vedo da tempo: uno su tutti, un vecchio compagno di fatiche dei tempi dell’Eco della Stampa (ebbene sì, cari lettori, tempo addietro avevo un lavoro onesto e facevo il pendolare Vercelli-Milano sei giorni alla settimana. Abbandonai – ormai quasi cinque anni fa – il posto fisso nella più prestigiosa agenzia di stampa milanese per mettervi a scrivere. Ma, come dice il maestro Lucarelli, questa è un’altra storia…). Anche lui, come me, ha rinunciato da tempo al ruolo di lettore per passare dall’altra parte. Ora scrive per www.wuz.it. Baci, abbracci, ricordi e un sacco di cazzate sparate tra una Marlboro e un bicchiere di skipper all’arancia (la folla assetata aveva già prosciugato tutte le riserve alcoliche di madame Dozio).
Inizia la proiezione dei booktrailer ma la calca è tanta che non riesco a entrare. Fuori con me restano parecchi amici conosciuti su www.anobii.com e una troupe di Sky. Ne approfitto per un’intervista e per conoscere finalmente le facce che si celano dietro ai nick con cui interagisco da settimane sullo splendido sito libresco.
Arriva Gianni Fantoni, vera star della serata, e da autentico VIP sfoggia un look super-understatement: cappello da baseball, occhiali e barba lunga. Vien da pensare che impersonerà il “suo” Micheal Moore.
Ma il gran magma della libreria lo fagocita in fretta e se ne perdono le tracce quasi subito.
Non lo ritroverò più, con grande rammarico non riuscirò a chiedergli la tanto sospirata imitazione del pomodoro…
A un tratto sento la padrona di casa che sbraita “SARASSO! SARASSO!” dal microfono: è il nostro momento.
Insieme a Matteo ci facciamo largo sino al palco improvvisato, a due metri dal video proiettore e dal telo bianco. Due parole due e parte la musica del trailer di CONFINE DI STATO, accompagnata dalle immagini d’epoca e dalle esplosioni (che siamo dei tamarri l’avete capito, no? Chi non si fosse ancora fatto un’idea di quanto siamo maranza, può dare un’occhiata al video, qui).
Il pubblico applaude, sembra gradire davvero.
Il resto della serata, va detto, Matteo è stato molto più disciplinato del sottoscritto. Io mi sono un po’ perso tra le chiacchiere con amici scrittori (Massimo Rainer, Paolino Roversi; ecc..) e non (l’anobiano Mauro, la leggenda vivente Tommaso Labranca, il giornalista Serino). Di booktrailer non ne ho visti molti, vuoi per le chiacchiere, vuoi per la calca, vuoi perché, in un modo o nell’altro, i filmati in concorso li avevo già adocchiati in rete. Il contest è stato vinto dallo spettacolare video di Montezuma Airbag Your Pardon, realizzato da Antonello Schioppa e Davide Catallo. Il premio, che io e Matteo abbiamo invidiato con bramosia, consisteva in due fichissime t-shirt commemorative della serata. Pezzi unici di straordinaria fattura, creati appositamente. Fortunatamente il premio non ci è stato assegnato perché avremmo avuto qualche difficoltà a indossarlo. Non tanto per l’orgoglio (ne saremmo stati fieri), quanto per la misura: entrambe le T-shirt erano taglia M…
Fine della serata in compagnia dell’ottimo tiramisù di casa Roversi, del Cuba Libre spuntato da chissà dove e dell’ottimo Biondillo (manifestatosi a sorpresa verso le nove e mezzo e mimetizzatosi nella calca fino alla fine della bagarre…).
Tanto divertimento e tanta buona compagnia.
Se mi sono dimenticato di citare qualcuno, non vogliatemene: non è davvero mancanza di tatto ma è l’Alzheimer che galoppa a briglia sciolta.
Sabato 19 gennaio, Diretta su RADIO 2. Tutti i colori del giallo con Luca Crovi e Andrea Villani
La RAI, l’avevo già scritto a luglio, non è proprio come te l’immagini. È molto meglio, è un luogo senza tempo.
La diretta di Tutti i colori del giallo ha origine al 27 di Corso Sempione, ogni sabato e ogni domenica all’ora di pranzo. Quel n
umero 27 è il civico di un mondo che continua a resistere tale e quale da quando è stato concepito. Cambiano le tecnologie, è chiaro, cambiano le cuffie e i microfoni, cambiano i conduttori, ma le mura son sempre le stesse. L’aria che si respira, al civico 27, è aria mistica. Il palazzo è degli anni Trenta e in quello stabile si è fatta la storia della radiofonia italiana. Al quinto piano, quello di Radio 2, ogni porta è uno studiolo, ad ogni angolo può apparire un teatro di posa. Il quinto piano è un luogo magico.
Dietro l’angolo puoi trovare, indifferentemente, l’ultratecnologica stanza dei server o lo studio di registrazione di Italia sul 2. E accorgerti che quello studio è bidimensionale, tutto legno e cartone.
Il civico 27 di c.so Sempione è la più appassionante esperienza di “dietro le quinte” che mi sia capitata. Ed è sempre un piacere tornarci.
Questa pletora d’informazioni non è frutto delle mie consuete ricerche storiche, ma della gentilezza e della disponibilità di Luca Crovi e Alberto Fognini, splendidi padroni di casa che, dopo una bella trasmissione, ci hanno invitati a gironzolare per la sede storica della RAI, prima di consumare un ottimo pranzo nella fornitissima mensa del piano terra.
Proprio una bella giornata: presente anche Andrea Villani, simpaticissimo e in forma come sempre. Si è stati così bene insieme che separarci, finiti pranzo e diretta, ci spiaceva. Si è finiti prima a bere un grappino e poi a fare un saluto a nonna Tecla, alla Libreria del Giallo. Andrea, signore d’altri tempi, ha persino acquistato una copia del suo La notte ha sempre ragione per regalarmelo.
Non pervenuto, invece, Giampaolo Simi. Luca Crovi l’ha raggiunto al telefono. Una strana coincidenza impedisce che io e Simi ci s’incontri, ovunque si sia invitati insieme. Era già successo e potrebbe risuccedere, c
onsiderando che saremo (e con noi sarà anche Villani) a NebbiaGialla, il festival noir di Suzzara, il 2-3 febbraio. E a Marsiglia in marzo. Speriamo che sia a volta buona di incrociarsi e fare due chiacchiere.
Della diretta non vi ho raccontato nulla dal momento che sarà disponibile in podcast da lunedì. I curiosi che se la sono persa non avranno che da cliccare qui e scaricare.
lunedì 5 novembre 2007
Anche Turkemar ha un video...
Non è un vero e proprio booktrailer: piuttosto un "filmato da passeggio".
Mi sa che lo vedrete proiettato a fiere e affini, e sicuramente rallegrerà diverse presentazioni.
Opera di Mastro Rupert, giovane talento dell'informatica, da un mese esatto al timone dell'ottimo sito web della casa editrice. Have a look, please...
mercoledì 1 agosto 2007
Bologna choc: ventisette anni dopo

Cliccate qui, fate la cortesia.
Cliccate qui adesso, per non dimenticarvi, domani, di puntare il videoregistratore.
Domani, 2 agosto, ventisettesimo anniversario della strage di Bologna, alle 10.25 (ora in cui la bomba esplose, ventisette anni fa) su History Channel andrà in onda il documentario di Enzo Cicco e Giorgio Lolli su quel giorno orribile.
Più che di documentario sarebbe più corretto parlare di documento, dal momento che Cicco e Lolli, nemmeno ventenni, quel giorno si fecero strada tra la polvere, il sangue e le macerie per dare una mano.
E, più o meno consapevolmente, con le loro videocamere fecero testimonianza. Immortalarono storia e tragedia.
Non dimenticatevi, domani, di Bologna.
E tenete gli occhi aperti sullo schermo finchè ci riuscite, chè immagini come queste valgono più delle mille parole degli scribacchini come il sottoscritto.