DA DOVE VENGO IO - CENT'ANNI vol.1

venerdì 25 gennaio 2008

United We Stand: la prima copertina


Dopo mesi di fatiche, mancano poco più di settantadue ore all'uscita del primo numero di United We Stand. Lunedì mattina chi vorrà potrà acquistare la propria copia su lulu.com (non temete, posteremo anche da queste parti un link diretto al nostro store).
Per noi è motivo di grande soddisfazione potervi presentare la nostra creatura sotto la migliore delle forme possibili. UWS ha un'aspetto professionale, è come l'abbiamo sempre sognato e questo ci riempie di gioia.
Giudicate voi stessi dalla copertina (in anteprima assoluta)...

Domani o domenica la quarta...
Stay tuned!

lunedì 21 gennaio 2008

UWS: la prima pagina del Diario di Stella F.

Signore e signori, come ogni lunedì, anche oggi un contenuto in anteprima dal mondo UWS.
E' la prima pagina del Diario di Stella F., la ragazzina che diventerà presidente del consiglio.
La trovate, absolutely freeware, qui.
Vi ricordo che, se il lunedì avete altro da fare e magari finisce che vi scordate di andare a sbirciare l'homepage di www.unitedwestand.it, potete sempre iscirvervi alla newsletter (nel box a destra, nella home). Ad ogni nuova pubblicazione sarete tempestivamente avvisati!

domenica 20 gennaio 2008

Milano due volte: la libreria e la radio

Vi devo un racconto. Anzi due.

Quelli appena trascorsi sono stati giorni intensi di trasferte e begli incontri. Me la sono spassata e ho incontrato un sacco di amici. Ecco nei dettagli com’è andata.

Giovedì 17 gennaio, Serata Booktrailer alla Sherlockiana

Inizio serata previsto per le 21.00, un sacco di ospiti in cartellone, solita ansia da ritardo: per non saper né leggere né scrivere, il gruppo “dalla provincia con furore” preferisce la partenza intelligente.

Ore 18.50 siamo già in strada. Gruppo monco, formato soltanto dal sottoscritto e da Matteo Bellizzi (Daniele Rudoni non pervenuto: ancora in viaggio da Shangai), ma ricco di determinazione.

Determinazione già smorzata dieci chilometri prima della barriera: traffico allucinante, coda chilometrica.

Nonostante il navigatore riusciamo a perderci nei meandri di Corso Sempione, ma alla fine un parcheggino lo troviamo.

Due passi a piedi ed eccoci alla Libreria del Giallo.

Colpo d’occhio impressionante, folla inumana. Il numero 1 di via Peschiera non è mai stato così imballato di gente. In realtà non è del tutto vero, mi svelerà la Tecla a fine serata. In altre due occasione ci fu un’affluenza comparabile: per Guccini e per Camilleri. Come a dire che la serata è veramente delle grandi occasioni.

La ressa è importante, ma è quasi ora di cena, e nulla può fermare gli indomiti e affamati Sarasso e Bellizzi.

Sgomitando sgomitando riusciamo ad accaparrarci un piattino di zampone e lenticchie e una porzioncina di riso giallo.

A pancia piena (oddio, proprio piena…) si ragiona meglio e c’è tempo per le chiacchiere.

Accorsi per l’occasione ci sono un sacco di amici che non vedo da tempo: uno su tutti, un vecchio compagno di fatiche dei tempi dell’Eco della Stampa (ebbene sì, cari lettori, tempo addietro avevo un lavoro onesto e facevo il pendolare Vercelli-Milano sei giorni alla settimana. Abbandonai – ormai quasi cinque anni fa – il posto fisso nella più prestigiosa agenzia di stampa milanese per mettervi a scrivere. Ma, come dice il maestro Lucarelli, questa è un’altra storia…). Anche lui, come me, ha rinunciato da tempo al ruolo di lettore per passare dall’altra parte. Ora scrive per www.wuz.it. Baci, abbracci, ricordi e un sacco di cazzate sparate tra una Marlboro e un bicchiere di skipper all’arancia (la folla assetata aveva già prosciugato tutte le riserve alcoliche di madame Dozio).

Inizia la proiezione dei booktrailer ma la calca è tanta che non riesco a entrare. Fuori con me restano parecchi amici conosciuti su www.anobii.com e una troupe di Sky. Ne approfitto per un’intervista e per conoscere finalmente le facce che si celano dietro ai nick con cui interagisco da settimane sullo splendido sito libresco.

Arriva Gianni Fantoni, vera star della serata, e da autentico VIP sfoggia un look super-understatement: cappello da baseball, occhiali e barba lunga. Vien da pensare che impersonerà il “suo” Micheal Moore.

Ma il gran magma della libreria lo fagocita in fretta e se ne perdono le tracce quasi subito.

Non lo ritroverò più, con grande rammarico non riuscirò a chiedergli la tanto sospirata imitazione del pomodoro…

A un tratto sento la padrona di casa che sbraita “SARASSO! SARASSO!” dal microfono: è il nostro momento.

Insieme a Matteo ci facciamo largo sino al palco improvvisato, a due metri dal video proiettore e dal telo bianco. Due parole due e parte la musica del trailer di CONFINE DI STATO, accompagnata dalle immagini d’epoca e dalle esplosioni (che siamo dei tamarri l’avete capito, no? Chi non si fosse ancora fatto un’idea di quanto siamo maranza, può dare un’occhiata al video, qui).

Il pubblico applaude, sembra gradire davvero.

Il resto della serata, va detto, Matteo è stato molto più disciplinato del sottoscritto. Io mi sono un po’ perso tra le chiacchiere con amici scrittori (Massimo Rainer, Paolino Roversi; ecc..) e non (l’anobiano Mauro, la leggenda vivente Tommaso Labranca, il giornalista Serino). Di booktrailer non ne ho visti molti, vuoi per le chiacchiere, vuoi per la calca, vuoi perché, in un modo o nell’altro, i filmati in concorso li avevo già adocchiati in rete. Il contest è stato vinto dallo spettacolare video di Montezuma Airbag Your Pardon, realizzato da Antonello Schioppa e Davide Catallo. Il premio, che io e Matteo abbiamo invidiato con bramosia, consisteva in due fichissime t-shirt commemorative della serata. Pezzi unici di straordinaria fattura, creati appositamente. Fortunatamente il premio non ci è stato assegnato perché avremmo avuto qualche difficoltà a indossarlo. Non tanto per l’orgoglio (ne saremmo stati fieri), quanto per la misura: entrambe le T-shirt erano taglia M…

Fine della serata in compagnia dell’ottimo tiramisù di casa Roversi, del Cuba Libre spuntato da chissà dove e dell’ottimo Biondillo (manifestatosi a sorpresa verso le nove e mezzo e mimetizzatosi nella calca fino alla fine della bagarre…).

Tanto divertimento e tanta buona compagnia.

Se mi sono dimenticato di citare qualcuno, non vogliatemene: non è davvero mancanza di tatto ma è l’Alzheimer che galoppa a briglia sciolta.

Sabato 19 gennaio, Diretta su RADIO 2. Tutti i colori del giallo con Luca Crovi e Andrea Villani

La RAI, l’avevo già scritto a luglio, non è proprio come te l’immagini. È molto meglio, è un luogo senza tempo.

La diretta di Tutti i colori del giallo ha origine al 27 di Corso Sempione, ogni sabato e ogni domenica all’ora di pranzo. Quel numero 27 è il civico di un mondo che continua a resistere tale e quale da quando è stato concepito. Cambiano le tecnologie, è chiaro, cambiano le cuffie e i microfoni, cambiano i conduttori, ma le mura son sempre le stesse. L’aria che si respira, al civico 27, è aria mistica. Il palazzo è degli anni Trenta e in quello stabile si è fatta la storia della radiofonia italiana. Al quinto piano, quello di Radio 2, ogni porta è uno studiolo, ad ogni angolo può apparire un teatro di posa. Il quinto piano è un luogo magico.

Dietro l’angolo puoi trovare, indifferentemente, l’ultratecnologica stanza dei server o lo studio di registrazione di Italia sul 2. E accorgerti che quello studio è bidimensionale, tutto legno e cartone.

Il civico 27 di c.so Sempione è la più appassionante esperienza di “dietro le quinte” che mi sia capitata. Ed è sempre un piacere tornarci.

Questa pletora d’informazioni non è frutto delle mie consuete ricerche storiche, ma della gentilezza e della disponibilità di Luca Crovi e Alberto Fognini, splendidi padroni di casa che, dopo una bella trasmissione, ci hanno invitati a gironzolare per la sede storica della RAI, prima di consumare un ottimo pranzo nella fornitissima mensa del piano terra.

Proprio una bella giornata: presente anche Andrea Villani, simpaticissimo e in forma come sempre. Si è stati così bene insieme che separarci, finiti pranzo e diretta, ci spiaceva. Si è finiti prima a bere un grappino e poi a fare un saluto a nonna Tecla, alla Libreria del Giallo. Andrea, signore d’altri tempi, ha persino acquistato una copia del suo La notte ha sempre ragione per regalarmelo.

Non pervenuto, invece, Giampaolo Simi. Luca Crovi l’ha raggiunto al telefono. Una strana coincidenza impedisce che io e Simi ci s’incontri, ovunque si sia invitati insieme. Era già successo e potrebbe risuccedere, considerando che saremo (e con noi sarà anche Villani) a NebbiaGialla, il festival noir di Suzzara, il 2-3 febbraio. E a Marsiglia in marzo. Speriamo che sia a volta buona di incrociarsi e fare due chiacchiere.

Della diretta non vi ho raccontato nulla dal momento che sarà disponibile in podcast da lunedì. I curiosi che se la sono persa non avranno che da cliccare qui e scaricare.

lunedì 14 gennaio 2008

United We Stand, booktrailers, qualche recensione left behind e altre amenità


Cari lettori, post miscellaneo ed omnicomprensivo per raggruppare un po’ di segnalazioni e novità.

Partiamo da United We Stand, ultima nata (le graphic novel, si sa, son signorine…) in casa Sarasso e perciò catalizzatrice d’attenzioni.

La prima settimana di vita della creatura ci ha regalato un sacco di soddisfazioni: molte mail di affetto e incoraggiamento, un sacco di visite al sito (siamo prossimi alle 500 nel momento in cui scrivo. In una settimana è davvero un gran risultato: col blog credo di averci messo un mesetto), ma soprattutto diversi articoli da parte della stampa specializzata. Ci fa davvero piacere che buona parte delle testate che ci hanno dedicato dello spazio non si occupino di letteratura ma di economia e di web: l’aspetto rivoluzionario dell’approccio di UWS al mondo dell’editoria digitale ci sta particolarmente a cuore. Così come la sua natura ibrida a cui un unico medium va stretto. Se ne parla diffusamente su VeneziaDaVivere, su FirstDraft e se ne discute persino all’Università La Sapienza di Roma. Chi andasse di fretta, può trovare la rassegna stampa aggiornata nella sezione apposita del War Journal di UWS, qui.

Tra le novità di questa settimana, la pubblicazione del secondo contenuto speciale e l’implementazione della newsletter nel sito. Come sapete, ogni settimana il mondo di UWS si allarga e si svela, un passo alla volta.

Questa settimana potrete conoscere i primi personaggi della nostra storia, il Premier e il Vice.

Li trovate qui, nella sezione characters.

E se proprio non ce la fate a star dietro al frenetico implementarsi di www.unitedwestand.it ma vi girano un po’ a sapere d’esservi persi l’ultima novità, noi di casa abbiamo la soluzione, don’t worry. Abbiamo creato per voi la newsletter. Il box d’iscrizione lo trovate nella homepage del sito; non avete che da inserire il vostro indirizzo mail e ogni qual volta aggiungeremo qualcosa al sito ve lo faremo prontamente sapere.

E poi non dite che non vi si vuole bene…

Cambiamo completamente campo da gioco e spostiamoci sul fronte recensioni/segnalazioni.

A più di sei mesi dalla sua uscita in libreria, c’è ancora chi parla di CONFINE DI STATO.

Gian Paolo Serino propone un estratto del mio libello su Freek e l’ottimo sito Mangialibri.it (basta inserire la keyword CONFINE DI STATO nel motore di ricerca del sito e approderete al "pezzo") pubblica una lusinghiera recensione in cui si accenna en passant anche a TURKEMAR.

Proprio di TURKEMAR invece si parla in un post assolutamente delizioso apparso sul sito http://massim.wordpress.com. Delizioso in particolare il riferimento a un nonno barbiere nella Torino dei ’50. Per me che in un barber shop vecchio stile ci ho trascorso le ore più felici dell’infanzia è una bella emozione che un rappresentante della categoria, molte primavere or sono, si prendesse la briga di allungare qualche soldo per far suonare il Busca. Curiosi, né (come parlo di Torino, l’accento s’impadronisce della mia penna)?

L’intera storia qui.

Cambiando ancora argomento, ci spostiamo nell’ardimentoso campo del Sarasso Live in giro per lo Stivale.

I mesi che verranno saranno fitti d’impegni e trasferte, quasi tutti strategicamente piazzati nei week-end causa lavoro a scuola.

L’impegno più vicino è giovedì 17 gennaio alla Libreria del Giallo. Chez Madame Tecla Dozio si discuterà, a partire dalle 21.00, di booktrailers (titolo della serata: Di cosa parliamo quando parliamo di booktrailer). Serata mondiale condotta dalla padrona di casa e da Gian Paolo Serino, organizzata dalla magnifica Annarita Briganti. Insieme a me sul palco una pletora di ospiti, tra cui il mio amico Paolino Roversi e lo spettacoloso John Vignola. Vera chicca della serata, la presenza di Gianni Fantoni. Personalmente, adoro Fantoni da quando lavorava nelle strisce estive di Canale 5 coi Trettrè. Lo ossessionerò per farmi l’imitazione del pomodoro…

Durante la serata ci sarà una sorta di booktrailer contest, al quale la nostra squadra concorrerà con ben tre titoli (TURKEMAR, CONFINE DI STATO, UNITED WE STAND). A farmi compagnia ci saranno anche i registi dei booktrailer: Matteo Bellizzi (CDS) e il mio socio Daniele Rudoni (UWS).

Cosa ci sia in palio non è dato sapere. Ad ogni modo, fate il tifo per noi, mi raccomando.

Sabato 19 gennaio, in diretta su RADIO 2 alle 13.00, sarò ospite di Luca Crovi a Tutti i colori del giallo. Insieme a me Giampaolo Simi e Andrea Villani. Sarà una bella occasione per conoscere finalmente Giampaolo, dal momento che il 6, 7 e 8 marzo saremo entrambi ospiti del Colloque International :
Le roman policier, l'histoire, la mémoire. Italie et Amérique Latine
, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana di Marsiglia, che si terrà all’ Université de Provence a Aix en Provence.

Sabato 2 e domenica 3 febbraio, invece, sarò a Suzzara per la seconda edizione del Festival NebbiaGialla.

Il direttore artistico del festival è Paolo Roversi e proprio del suo ultimo romanzo Niente baci alla francese sto cercando di organizzare una presentazione in quel di Novara. Non appena la cosa sarà definita vi fornirò tutti i dettagli.

E proprio con la segnalazione dell’ennesima presentazione di CONFINE DI STATO vado a chiudere questo chilometrico post. Sabato 9 febbraio verso le 18.30 sarò a Bologna in quella fantastica libreria che è Modo Info Shop. La serata sarà particolarmente gustosa perché con me ci sarà il mio fratello di sangue Jadel Andreetto dei KAI ZEN e forse anche un signore distinto che di nome fa Valerio ma che tutti chiamano semplicemente Magister.

Mi pare di non aver dimenticato nulla, nonostante l’Alzheimer precoce e galoppante.

Ah no! Per l’appunto…

Avete notato il post criptico su OPIFICIO MAGENTA? Che cosa sia OPIFICIO MAGENTA, per ora, non mi è concesso dire. Ma occhio a questo nome. Tra un po’ ne sentirete parlare parecchio in giro per il web…

Una rivoluzione (non solo letteraria) è alle porte.

Salumi e baci!

giovedì 10 gennaio 2008

Opificio Magenta


Coming soon...

mercoledì 9 gennaio 2008

United We Stand: tre tavole in anteprima


Lo so che vi avevo detto che i contenuti speciali di UWS li avreste trovati solo il lunedì mattina, ma il mio socio Daniele questa settimana si sente particolarmente generoso.
Date una sbirciatina in fondo al nuovo post del al War Journal (qui)...

lunedì 7 gennaio 2008

United We Stand: online il primo contenuto speciale


Ladies & gentlemen,
fatevi una capatina sul sito di United We Stand. Da qualche ora è online il primo frammento della nostra storia. Un articolo di giornale datato 20 dicembre 1991.
Lo trovate all'interno della sezione CONFIDENTIAL, tra le PRESS RELEASES: in una parola, qui.
Questa è il primo dei molti extras che nelle prossime settimane andaranno ad arricchire le sezioni COLLATERAL e CONFIDENTIAL di www.unitedwestand.it

Buona lettura.
Stay tuned